Troppe aggressioni ai dipendenti, martedì di sciopero dei mezzi Atm: ecco gli orari

Troppe aggressioni ai dipendenti, martedì di sciopero dei mezzi Atm: ecco gli orari

Dopo le ultime sei aggressioni avvenute in pochi giorni contro dipendenti Atm nelle stazioni della metropolitana di Milano, i sindacati hanno deciso di indire uno sciopero per martedì 11 ottobre dalle 8.45 alle 15. L'ultimo episodio risale all'altra notte quando due lavoratori dell'Azienda Trasporti sono stati feriti a calci e pugni alla fermata di Cascina Gobba, lungo la linea 2, da un giovane poi fermato e denunciato dalla Polizia.

Lo sciopero è stato indetto dalla maggior parte delle componenti sindacali di categoria: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Ugl Autoferrotranvieri e Orsa. «Ora basta, non è più tempo solo di parole e buoni propositi - spiega la Cgil in una nota -. Chiediamo un intervento concreto e sinergico che coinvolga il legislatore, le istituzioni e il Gruppo Atm a tutela della sicurezza e dell'incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori. Anche gli utenti cominciano a considerare il mezzo pubblico un trasporto non più sicuro soprattutto per gli episodi di violenza e aggressione che si verificano ad opera della microcriminalità a bordo dei mezzi».

TRASPORTI: SALA, SCIOPERO? VIOLENTI RISCHIANO TROPPO POCO

«Il tema vero è che chi commette atti illegali, chi si comporta in modo violento rischia troppo poco, questa è la verità. E non è il primo caso. Oggi il rischio è troppo limitato». Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato a margine del Consiglio comunale, lo sciopero indetto per domani dai sindacati dei trasporti pubblici dopo le ultime aggressioni avvenute al personale Atm a Milano. «Purtroppo lo sciopero è un problema, capisco anche i lavoratori ma stiamo continuando a fare incontri con prefetto e questore. Il tema è sempre quello di avere più forze dell'ordine e poi che incidono sono anche le regole - ha aggiunto -. Nell'ultima aggressione una persona ha aggredito il nostro personale la mattina, l'hanno portata in questura e poi l'hanno rilasciata e il pomeriggio ha fatto una nuova aggressione. Qui nessuno vuole immaginare che ci sia il pugno di ferro ma rimane il fatto che uno che oggi decide di essere violento rischia pochissimo». «Mi dispiace per il disagio dei milanesi perché uno sciopero così crea problemi ma è inevitabile», ha concluso.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 10 Ottobre 2022, 19:45
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