Banditi rom in fuga dai carabinieri si lanciano nella scarpata: una notte di lavoro per salvarli

Banditi rom in fuga dai carabinieri si lanciano nella scarpata: una notte di lavoro per salvarli

di Simona Romanò

Inseguimento rocambolesco a Paderno d’Adda come se fosse un film con tanto di azione a stuntman. Due banditi a bordo di una moto di grossa cilindrata, erano tenuti d’occhio da tempo dai carabinieri perché erano sospettati di aver messo a segno una serie di colpi in Brianza. Quando sono intercettati, la notte di venerdì  29 aprile, dopo l’ennesimo blitz in villa, è scattato l’inseguimento.

LA FOLLE CORSA

I due, nomadi trent’anni, però non avevano nessuna intenzione di arrendersi: hanno prima speronato l’auto dei militari, poi si sono lanciati dal ponte di Paderno d’Adda, nella ripida scarpata accanto al San Michele, nella Brianza lecchese.

SOCCORSI TRA I ROVI

Per recuperarli i soccorsi hanno lavorato quasi tutta la notte. Per soccorrerli sono intervenuti anche i cinofili di Casatenovo, oltre al 118 e ai Vigili del fuoco. I soccorritori hanno trovato uno scenario impervio: si sono dovuti calare tra i rovi, con il timore che i feriti potessero essere armati. E così era. Quando li hanno trovati erano immobili, con ferite alle gambe che gli impedivano di camminare, ma avevano ancora le armi in pugno. Ma, a quel punto, si sono arresi. Sono stati issati e portati in ospedale. Poi è scattato l’arresto.


Ultimo aggiornamento: Sabato 30 Aprile 2022, 18:22
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