Roberto Maroni, i funerali a Varese: folla in piazza, applausi alla Meloni. Il figlio: «Buon cammino papà»

Presenti lo stato maggiore della Lega, da Matteo Salvini a Giancarlo Giorgetti, ma anche i maggiori leader del centrodestra e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivata insieme al presidente del Senato Ignazio La Russa

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Piazza piena e maxischermo a Varese per i funerali di Roberto Maroni, l'ex ministro dell'Interno ed ex segretario della Lega Nord, nonché ex presidente della Regione Lombardia, scomparso martedì a 67 anni. Il feretro di Maroni è arrivato nella basilica di San Vittore: ad accompagnare la bara di legno chiaro, con un cuscino di fiori bianco, sono stati diversi applausi che sono proseguiti anche nella chiesa. Dietro il feretro la famiglia. 

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Piazza San Vittore è transennata e colma di gente per i funerali di Stato dell'ex leader politico, le cui esequie sono iniziate alle 11 nella basilica nel centro della sua città natale. Un maxischermo è stato allestito in corso Matteotti per permettere ai cittadini di seguire i funerali. Ad attendere il feretro, che sarà portato da carabinieri in alta uniforme, i picchetti di bersaglieri, carabinieri e Guardia di finanza. Presenti anche i gonfaloni di diversi Comuni e Regioni, fra cui quello della Regione Campania.

 

Funerali Maroni, chi c'è

Presenti lo stato maggiore della Lega, da Matteo Salvini a Giancarlo Giorgetti, ma anche i maggiori leader del centrodestra e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivata insieme al presidente del Senato Ignazio La Russa, accolta dagli applausi dei presenti. Sono presenti alle esequie anche il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, e diversi ministri. I tre governatori leghisti, Massimiliano Fedriga, Attilio Fontana e Luca Zaia sono entrati insieme in chiesa. Arrivati anche i due vice premier a pochi minuti di distanza, Matteo Salvini e Antonio Tajani. Tra i ministri sono presenti Giancarlo Giorgetti, Roberto Calderoli, Daniela Santanchè e Francesco Lollobrigida.

 

Tra i presenti anche i due candidati alla presidenza della Lombardia Pierfrancesco Majorino e Letizia Moratti, che correranno rispettivamente per centrosinistra e terzo polo. «Credo che Roberto Maroni fosse davvero una persona perbene e anche un interlocutore molto piacevole. Un avversario leale e quindi credo che la Lombardia abbia perso una persona seria», ha detto Majorino.

Il figlio Filippo: «Buon cammino papà»

«Papi sappiamo che per te non è stato facile essere un papà perché il tuo lavoro, che era la tua passione, ti portava spesso lontano da casa. Accendevamo la tv e ti vedevamo lì ma non siamo mai stati arrabbiati con te, era sempre una gioia vederti tornare nel weekend». Così Filippo Maroni ha ricordato il padre Roberto al termine dei funerali di Stato nella basilica di San Vittore a Varese. «Eri introverso, un timidone e nonostante i vertici, e i G8 con i potenti del globo, nonostante i comizi e le ospitate tv, per te era tanto difficile tirare fuori le tue emozioni - ha aggiunto -. A tante cose ha sempre dovuto pensare la mamma, tu non sapevi bene come si fa ma sapevi che ci volevi un bene infinito. Con quegli abbracci che ci davi quando ci dicevi ti voglio bene».

«Ti sentivi in colpa perché non eri molto presente ma nei momenti di difficoltà hai capito che la famiglia poteva essere un porto, che era qualcosa di cui avevi bisogno. Hai capito che ci sono cose più importanti della politica». «Non ci hai fatto mai mancare il tuo affetto e le rassicurazioni fino all'ultimo, per non darci pena. Ti sei impegnato tanto per essere un buon papà, anche quando non riuscivi più ad alzarti dal letto. Noi lo sappiamo bene perché il tuo amore ci è arrivato tutto - ha concluso -. Buon cammino papà».


Ultimo aggiornamento: Sabato 26 Novembre 2022, 12:23
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