Roberto Bolle fa ballare i milanesi con OnDance: "E' il mio grazie alla città"
di Ferro Cosentini

Roberto Bolle fa ballere i milanesi con OnDance: "E' il mio grazie alla città"

«Da tempo sognavo di realizzare un progetto come questo. Finalmente posso cercare di restituire a Milano qualcosa di quello che mi ha dato».
Così parla Roberto Bolle, uno dei più grandi ballerini viventi, ideatore di “OnDance”, la grande festa della danza dall’11 al 17 giugno. Classica, ma anche tango, free-style e contemporanea: un arcobaleno di stili tutta da seguire.
In cosa consiste questa festa?
«Una serie di spettacoli, eventi, workshop aperti al pubblico, tutti gratuiti meno uno, (il Roberto Bolle and Friends agli Arcimboldi dal 13 al 17 giugno). Lo scopo è accendere con la danza vari luoghi della città, sia centrali sia periferici. Si parte e si conclude con il Castello Sforzesco, ma saranno coinvolti luoghi come Parco Sempione, Arco della Pace, Stazione Centrale, Università Bicocca, Bovisa».
Com’è nata l’idea?
«Per tutta la mia carriera ho cercato di far uscire la danza dai teatri alle piazze, portandoli nei luoghi anche più imprevisti, da piazza Duomo a Milano, alla Valle dei Templi ad Agrigento. Dopo lo straordinario successo di Danza con me su Rai1 ho pensato: “è il momento giusto”. Il mio primo obiettivo? Liberare i giovani dall’incantesimo della realtà virtuale nella quale si recludono e coinvolgerli in iniziative dove emozionarsi dal vivo».
OnDance è solo la prima di tante edizioni?
«Dipenderà dal responso del pubblico, ovviamente. Ma l’intenzione è quella di dare un seguito. Nei panni di organizzatore e produttore, devo dire, mi trovo bene».
Tornerà in tv?
«Tutti noi auspichiamo di sì, ma al momento tutte le energie le ho riposte in OnDance. La volontà di tornare c’è». 

Mercoledì 6 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 06:00
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