Ragazza di 20 anni aggredita sul treno: reagisce e viene accoltellata

Ragazza di 20 anni aggredita sul treno: reagisce e viene accoltellata

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Milano - Serve un potenziamento dell'organico Polfer per prevenire aggressioni future. Questo in sintesi il pensiero espresso in una nota di Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia: «La linea ferroviaria Milano Lecco si dimostra per l'ennesima volta tratta ad alto rischio, dove per giovani donne e non solo corrono rischi altissimi e inaccettabili ogni volta che salgono su un treno - afferma De Corato - Ieri sera una ragazza di venti anni è stata infatti aggredita e rapinata su un treno della linea Milano-Lecco».

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L'aggressione è avvenuta mentre il convoglio era all'altezza di Olginate, dove la giovane è stata avvicinata da uno sconosciuto che le ha strappato il cellulare dalle mani. L'uomo le ha puntato contro un coltello e le ha ordinato di dargli i soldi che aveva nel portafogli. La giovane ha reagito e a quel punto lìaggressore l'ha colpita con la lama alla mano sinistra per poi fuggire e far perdere le proprie tracce in stazione: «Per fortuna non è in serie condizioni, ed i militari sono sulle tracce del rapinatore - prosegue De Corato - A costo di risultare banali, chiediamo nuovamente che si passi all'unico rimedio per stroncare questa catena di eventi: vanno aumentati gli agenti della Polfer in Lombardia- oggi 500 per oltre 2mila km di linea, un numero ridicolo- oppure bisogna ricorrere all'impiego dei militari sui convogli».

«C'è poi, sempre legato ai treni, un altro problema - conclude De Corato - Milano e la Lombardia stanno diventando le capitali di una nuova forma di turismo: quello dei graffitari. Lo dimostra l'ultimo caso di cronaca, risalente alla tarda serata di ieri, quando due spagnoli di 18 anni sono stati denunciati dai carabinieri per aver imbrattato alcuni vagoni di un treno all'interno della tratta Lecco-Milano all'interno del deposito di via Trieste a Gorgonzola. Appare del tutto evidente, dopo anni in cui a Milano sono confluiti writers da tutta Europa, che serve un inasprimento deciso delle pene. La videosorveglianza, in questo caso, ha funzionato: si tratta di uno strumento di cui sottolineiamo sempre l'importanza. Ma da solo non basta».

Sabato 8 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:35
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