L'ecoterrorista col reddito di cittadinanza: arrestato un 47enne anarchico

L'ecoterrorista col reddito di cittadinanza: arrestato un 47enne anarchico

Riciclaggio e ricettazione: sono le accuse di cui dovrà rispondere Federico Buono, un uomo di 47 anni originario di Torino. Dopo un'indagine svolta dalla Digos di Milano e dalla Procura di Torino l'uomo è stato arrestato perchè ritenuto un eversore, ma con il reddito di cittadinanza, che aveva aperto sulla piattaforma Altervista un'area web ('maldicione-eco-estremistà) dove, grazie a una «Virtual machine», si permetteva agli attivisti Its del Sudamerica di divulgare In forma anonima documenti e rivendicazioni. 

 

Federico Buono corrisponde all'identikit dell'attivista tratteggiato dagli investigatori, e anni fa, a Torino, è emerso che frequentava i centri sociali di area anarchica. Nell'ambito dell'operazione, definita Misantropia, la Digos di Milano riporta che l'uomo «vestiva in modo anonimo e tentava di farsi notare il meno possibile. Non frequentava gli amici, al telefono parlava solo con la madre e prendeva la metropolitana solo quando c'era pochissima gente». 

 

Leggi anche > Torino, clochard aggredito sul bus da autista e passeggeri: «Devi scendere». Cosa è accaduto

Salvare il Pianeta uccidendo gli esseri umani: sarebbe questa la base ideologica degli esperti dell'antiterrorismo sintetizzano delle Its, gruppi della frangia anarchica più radicale nati nell'America Latina che in una decina d'anni hanno messo a segno 115 attentati in due continenti (con 7 morti e una dozzina di feriti) e che stavano per radicarsi anche in Italia. Smanettando al computer con una scheda telefonica intestata alla mamma, si era dedicato alla raccolta dei fondi (in criptovalute) da destinare al finanziamento dei gruppi. Il sospetto, inoltre, è che stesse meditando di entrare in azione: è stato trovato un foglietto su cui era appuntata una specie di lista della spesa di oggetti di uso comune (chiodi, spago, carta vetrata, lampadine, bottiglietta) che però, assemblati nel modo giusto, potevano comporre un ordigno rudimentale.

«L'indagine - ha sottolineato Antonio Petrillo, primo dirigente dell'Ucigos - affronta una questione che al giorno d'oggi è decisiva: la natura transnazionale del terrorismo». Sulla scorta di informazioni fornite dalle autorità italiane le forze di polizia locali hanno arrestato in Argentina, due settimane fa, un uomo di 69 anni e il figlio 27enne, dipendente di una ditta informatica. La sigla Its viene resa in italiano con 'individualità tendenti al selvaggio. «Viviamo - recita il loro manifesto programmatico - in un incubo tecnologico. Il nostro obiettivo è mutilare e uccidere quegli scienziati, ricercatori, professori e altre canaglie che stanno riducendo la Terra a una discarica urbanizzata». «Un'ideologia mortifera commenta Guido D'Onofrio, numero uno della Digos Milanese - secondo cui l'ecocida è l'essere umano, che va quindi colpito senza fare troppe discriminazioni o distinzioni di carattere etico».

 

Leggi anche > «Carol Maltesi uccisa perché voleva andare via. Killer senza pietà, sfigurava la vittima per salvare se stesso»

 

Anche per questo, l'indagine ha preso il nome in codice «Misantropia». La prima cellula si è sviluppata in Messico nel 2011. Da allora si sono susseguiti attacchi, oltre che nel Paese di origine, in Argentina, Brasile, Cile, Stati Uniti e, più tardi, in Scozia, Spagna e Grecia. Pacchi bomba verso le università, ma anche attentati a sacerdoti, mezzi militari, autobus di linea


Ultimo aggiornamento: Giovedì 31 Marzo 2022, 20:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA