Omar Confalonieri, droga una coppia e stupra la donna davanti alla figlia piccola: chi è l'agente immobiliare arrestato

L'uomo, un agente immobiliare con lo studio in centro, non si è fermato neanche davanti ad una bambina di pochi mesi. Il sospetto è che sia uno stupratore seriale

Milano choc, droga una coppia e stupra la donna davanti alla figlia piccola: arrestato agente immobiliare

Aveva fissato un appuntamento con una giovane coppia interessata ad una casa, ma li ha drogati ed ha stuprato la donna, senza fermarsi neanche davanti alla figlia neonata. Per questo, un agente immobiliare di Milano con ufficio nella centralissima via Montenapoleone, Omar Confalonieri, è stato arrestato.

Leggi anche > Sara Pedri, ginecologa scomparsa: licenziato il primario

LA VICENDA

Si chiama Omar Confalonieri, 48 anni, l'agente immobiliare arrestato per aver narcotizzato una giovane coppia e aver abusato della donna durante un appuntamento per la compravendita di un box ai primi di ottobre. Già condannato nel 2009 a Monza per violenza sessuale con lo stesso schema su una donna, era stato poi riabilitato dal Tribunale dopo aver scontato la pena e aver seguito un percorso rieducativo. Altre due presunte vittime dell'uomo, intanto, hanno già preso contatti con gli inquirenti e potrebbero essercene altre ancora.

Interrogato stamani dal gip di Milano Stefania Pepe, davanti all'aggiunto Letizia Mannella e al pm Alessia Menegazzo, titolari dell'inchiesta condotta dai carabinieri, Omar Confalonieri, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere di fronte all'accusa, che lo ha portato in carcere, di aver narcotizzato una giovane coppia e aver abusato della donna durante un appuntamento per la compravendita di un box. Stando a quanto ricostruito finora, l'uomo avrebbe tenuto sotto sequestro la famiglia (nella loro casa, dove ha commesso le violenze, c'era pure una bimba di pochi mesi) per «8 ore». Gli abusi commessi, dopo aver reso incosciente la coppia con un farmaco a base di benzodiazepine messo in un drink, sono stati anche ripresi, a quanto si è saputo, da telecamere di sorveglianza collocate nell'appartamento, dove i due avevano invitato l'uomo per la vendita del box.

È emersa dalle intercettazioni «la presenza di numerosi contatti intrattenuti» da Omar Confalonieri, l'agente immobiliare arrestato per aver narcotizzato una giovane coppia e aver abusato della donna, «con le proprie clienti che, fidandosi dell'apparente rapporto professionale instaurato» con lui, «si accordano con l'uomo affinché egli possa recarsi presso le loro abitazioni per svolgere il proprio incarico». E queste donne, dunque, «potrebbero essere agevolmente indotte in stato di incapacità» dal 48enne, «che agisce sempre con il medesimo modus operandi, diventando così oggetto delle perversioni sessuali di questo, private di qualsiasi capacità di reazione e di difesa». Lo scrive il gip di Milano Stefania Pepe nell'ordinanza di custodia cautelare mettendo in luce come l'uomo disponga per il suo lavoro di una «ampia rete di contatti con numerose donne» e evidenziando, dunque, il pericolo di reiterazione del reato, la sua «spiccata capacità criminale» e la «elevata pericolosità sociale».

L'uomo aveva fissato con la coppia un appuntamento per l'acquisto di un box auto. A quel punto, l'uomo ha narcotizzato i due e violentato la donna, davanti alla figlia di pochi mesi. L'episodio risale al 2 ottobre scorso, ma l'uomo, dopo le indagini, è stato arrestato oggi, con l'accusa di violenza sessuale aggravata, sequestro di persona e lesioni personali aggravate.

Secondo quanto riferito, durante l'appuntamento di lavoro ha servito un drink alla coppia nel quale aveva iniettato di nascosto, con una siringa, un farmaco a base di benzodiazepine con cui i due sono stati narcotizzati. Medicinale poi trovato nella sua abitazione durante una perquisizione.

L'agente immobiliare arrestato a Milano con l'accusa di aver drogato una coppia per violentare una donna durante un appuntamento di lavoro potrebbe essere uno stupratore seriale. Gli inquirenti che indagano sull'episodio, infatti, stanno valutando episodi analoghi e invitano «coloro che lo abbiamo incontrato accusando successivamente uno stato d'incoscienza, a contattare i Carabinieri».

 

Ma ci sarebbero altre due vittime cadute nella trappola e altre se ne temono. «Sono in corso ulteriori accertamenti volti ad identificare le altre donne che, in passato, abbiano potuto subire analoghi abusi sessuali da parte dell'indagato con lo stesso modus operandi, come peraltro le indagini stanno evidenziando. A tal fine, si invitano coloro che abbiano incontrato l'agente immobiliare, accusando successivamente uno stato d'incoscienza, a contattare immediatamente i carabinieri della Compagnia di Corsico, in via Repubblica dell'Ossola 1».


Ultimo aggiornamento: Martedì 9 Novembre 2021, 14:27
© RIPRODUZIONE RISERVATA