Pasticcio zona rossa, Regione sotto accusa. Sala: «Fontana faccia vedere i dati»
di Giammarco Oberto

Pasticcio zona rossa, Regione sotto accusa. Sala: «Fontana faccia vedere i dati»

Dieci milioni di lombardi in ostaggio per una settimana in una zona rossa che rossa non doveva essere. Seicento milioni di euro - dati Confcommercio - fumati dai negozi lombardi in 7 giorni, due milioni di euro - dato Atr Confesercenti - solo per gli hotel di Milano. Una mazzata di cui né Roma né Palazzo Pirelli, dopo il ricalcolo dell’indice Rt che ha messo da ieri la regione in zona arancione, si assume la colpa. E che diventa un caso politico.

Fontana è certo che la colpa non sia sua e che, forse, «non è di nessuno» ha detto ieri intervenendo alla trasmissione Dentro i fatti, su Tgcom 24. «Lasciamo che la magistratura accerti come si sono svolti i fatti ed individui se ci sono responsabilità» ha dichiarato, riferendosi al pronunciamento del Tar del Lazio sul declassamento in zona rossa, atteso per oggi. «Questa situazione si è verificata solo perché noi abbiamo lanciato l’allarme, nessun altro a Roma, all’Istituto superiore della Sanità aveva evidenziato come i dati principali andavano in una direzione positiva e solo l’Rt andava in una direzione negativa».

La tesi del governatore non convince Sala, a cui solo una settimana fa «erano cadute le braccia» per l’uscita delle neoassessora Letizia Moratti sulla distribuzione dei vaccini in base al Pil. «Buttare in rissa la questione dell’Rt lombardo non contribuisce a non fare emergere la verità. E i cittadini questa volta più che mai hanno il diritto di sapere come stanno le cose - ha scritto sulla sua pagina Instagram - la cosa più semplice per chiudere la questione è che la Regione faccia vedere i dati. Il calcolo dell’Rt è un fatto tecnico, non politico». Anche perché, ragiona il sindaco, «il sistema funziona da mesi ed è collaudato, e una sola Regione sostiene che l’algoritmo di compilazione ha una falla mentre per tutte le altre Regioni ha sempre funzionato senza problemi».

La replica di Fontana arriva a stretto giro di post, su Facebook: «I nostri dati sono pubblici e Sala lo sa benissimo». «Se Beppe Sala vuole sapere perché l’errore sia stato riscontrato solo per la Lombardia - attacca - faccia richiesta al ministero. A noi non è dato sapere di un algoritmo segreto che hanno e usano solo a Roma. Magari a lui rispondono». Per l’opposizione al Pirellone il pasticcio sull’Rt è un’ulteriore prova del fallimento della giunta Fontana nella gestione della pandemia. Per oggi alle 18 Pd, Italia Viva, Cinquestelle, studenti, Acli, Arci, manifesteranno sotto la sede della Regione al grido di “Dimissioni”. L’invito è «partecipate con mascherina e con calcolatrice». Perché - è l’appello su Fb - «dopo aver fallito sui vaccini anti influenzali, sul tracciamento, sulla gestione dei vaccini anti Covid, adesso la Regione sbaglia pure a fare i calcoli».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Gennaio 2021, 06:00
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