Wonder Woman fa 80 e si mette in mostra: a Palazzo Morando fumetti, cinema, memorabilia
di Ferruccio Gattuso

Wonder Woman fa 80 e si mette in mostra: a Palazzo Morando fumetti, cinema, memorabilia

La frusta che vibra di energia, i bracciali che contengono la potenza, perché il vero potere è saperlo gestire. La missione di mantenere la pace nel mondo. Non “sognarla”, ma mantenerla. Nei fatti. Signore e signori ecco a voi Wonder Woman, supereroina del fumetto americano, uno dei tre volti mitici della DC Comics con Superman e Batman. Una donna che nasce amazzone con superpoteri e poi, solo poi, si cala nei (bei) panni umani di Diana Prince. Insomma, un’icona femminista che dal 1941 abbina il coraggio femminile alle stelle e strisce della bandiera Usa e che – in perfetto 80esimo anniversario – viene festeggiata a Palazzo Morando (non a caso tempio del Costume e della Moda) da oggi fino al 20 marzo 2022. Curata da Alessia Marchi, promossa da Gruppo 24 Ore, in collaborazione con Warner Bros e DC, la mostra è un viaggio tra memorabilia che celebrano Wonder Woman su tutti i fronti mediatici nei quali ha compiuto le sue gesta: dai fumetti (inestimabile il primo schizzo disegnato con appunti dal suo creatore, lo psicologo femminista William Moulton Marston), alle copertine dei volumi nei vari decenni, alle tavole dei fumettisti (in ottant’anni solo dodici disegnatrici donne, quattro delle quali italiane, tra cui Laura Braga e Emanuela Lupacchino), alle armi (scudi, archi, armature) usate nei film hollywoodiani come Justice League) alle proiezioni del celebre telefilm anni Settanta con protagonista Lynda Carter fino alla nuova Wonder Woman, l’israeliana Gal Gadot. «L’impresa più difficile di tutte? – rivela Alessia Marchi - ottenere le tavole disegnate dai proprietari collezionisti».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 17 Novembre 2021, 08:20
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