Ha aperto il Bonelli Store: Tex e gli altri. Un fumetto per continuare a sognare
di Fabrizio Ponciroli

Ha aperto il Bonelli Store: Tex e gli altri. Un fumetto per continuare a sognare

Un approdo sicuro nei tempi bui della pandemia? Tex, Dylan Dog, Julia, Martin Mystère. Insomma, i fumetti. Milano da qualche giorno ha una “casa del fumetto” in più. È il Bonelli Store in viale Coni Zugna è già un punto di ritrovo per i fan degli eroi di carta della scuderia. Come racconta Michele Masiero, direttore editoriale della casa editrice Bonelli, fondata nel 1941.

Da dove nasce l’idea di un negozio Bonelli a Milano?

«L’inziativa nasce tre anni fa, quando avevamo trovato uno spazio all’interno del Megastore Mondadori di via Marghera. Dopo la chiusura della libreria a dicembre, abbiamo pensato di navigare in acque sconosciute da soli. Velocemente abbiamo trovato la sede nuova, in Coni Zugna, e abbiamo dato il via a questa sfida importante».

Il tutto in un momento storico in cui nessuno investe…

«Credo che, in questo periodo, si debba accettare le sfide. Per fortuna, per quanto riguarda il mondo Bonelli, le edicole sono rimaste sempre aperte anche in pieno lockdown e questo ci ha aiutato a non fermarci mai. Anche le librerie, nonostante alcuni stop & go, poi sono rimaste aperte anche in zona rossa. E, soprattutto, i nostri lettori non ci hanno mai abbandonato».

Il nuovo store è anche un punto di aggregazione e condivisione? «Certamente. Stiamo programmando tante iniziative, soprattutto per il secondo semestre, per festeggiare al meglio con i nostri lettori. Ad esempio, appena sarà possibile, vorremmo inaugurare il nuovo negozio al meglio, con i nostri fan. L’aggregazione è un punto fondamentale per noi».

Anche perché si devono festeggiare al meglio gli 80 anni della Sergio Bonelli Editore…

«Un grandissimo traguardo che cade proprio quest’anno. Sia editorialmente sia come eventi, stiamo preparando tante sorprese per i nostri lettori. Non vediamo l’ora che si possa fare tutto insieme. Abbiamo personaggi che hanno travalicato le generazioni e, ancora oggi, sono lì, presenti e pronti al loro dovere».

Chi è il personaggio bonelliano più giusto per affrontare questa pandemia?

«Non posso sceglierne uno, sono tutti figli nostri. Ma è ovvio che Tex è il nostro portabandiera. Lui c’è sempre, ci ha sempre portato fortuna. Direi che se mandiamo avanti lui, andiamo tranquilli».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 3 Febbraio 2021, 06:15
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