Gli Zen Circus: «Ritorniamo al Woodoo Fest con un best of lungo 22 anni»

Gli Zen Circus: «Ritorniamo al Woodoo Fest con un best of lungo 22 anni»

di Francesca Binfarè

In più di vent’anni di musica gli Zen Circus (Andrea Appino, Massimiliano “Ufo” Schiavelli, Karim Qqru – il cui vero nome è Gian Paolo Cuccuru - a cui si aggiungono dal vivo Francesco “Maestro” Pellegrini e Fabrizio “Geometra” Pagni) hanno pubblicato 14 album, hanno scritto nel 2019 il romanzo Andate tutti affanculo che è entrato nella top ten dei libri più venduti, e nello stesso anno hanno partecipato al Festival di Sanremo. La loro forza è quella di rinnovarsi costantemente, e dunque per la prima volta hanno pubblicato un album composto interamente di duetti, Cari fottutissimi amici. Lo stanno presentando nel tour che fa tappa domenica 24 luglio al Woodoo Fest (Area Feste, via I Maggio, Cassano Magnago, VA, ore 22,30; biglietto per tutti i concerti in programma a partire dalle 18.30 a 28,75 euro). Un Festival dove tornano con entusiasmo, come racconta Appino.

Come sono cambiate le cose dal vostro tour precedente?

«Il tour estivo dello scorso anno, seduti, distanziati, con green pass e mascherine, è stato prima di tutto un atto di fede del pubblico nei confronti della musica in generale. Siamo felicissimi di averlo fatto ma altrettanto felici che sia un ricordo di un momento particolare. Vi dico solo che alla primissima data senza distanziamento in un club, ad aprile, avevamo gli occhi lucidi».

Questo per voi è un ritorno al Woodoo Fest.

«Sì. Suonammo lì nel 2017 e fu un’esperienza bellissima. Ci piace spostare l’attenzione - d’estate soprattutto - dai grandi centri urbani alla provincia, dove spesso troviamo festival eccellenti e lungimiranti, caratteristiche che riscontriamo a pieno nel Woodoo».

Il vostro ultimo disco, Cari fottutissimi amici, è al centro della scaletta?

«Non è al centro: l’album è innestato organicamente nel nostro canzoniere, che abbraccia troppi anni e troppi brani fondamentali per permetterci di eseguire totalmente qualsivoglia album. I nostri concerti sono letteralmente dei best of degli ultimi 22 anni di canzoni».

Ci saranno ospiti sul palco? Nel caso non ci fossero, quale canzone cambia di più rispetto all’album?

«È assolutamente impossibile replicare Meravigliosa senza la presenza di Margherita, cioè Ditonellapiaga».


Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Luglio 2022, 16:37
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