Vaccini in Lombardia, over 40 solo dopo il 20 maggio
di Simona Romanò

Vaccini in Lombardia, over 40 solo dopo il 20 maggio

Quando scatta l’ora dei quarantenni? Quando potranno prenotare il vaccino anti-Covid? Una data in Lombardia ancora non c’è. «Valutiamo dopo il 20 maggio, aspettiamo altre dosi per partire», ha dichiarato ieri il governatore Attilio Fontana, dopo una riunione fiume, mercoledì sera, all’assessorato al Welfare, dopo la nota del commissario dell’emergenza Francesco Paolo Figliuolo che dava alle Regioni l’ok di aprire alla fascia 40-49 anni da lunedì 17 maggio. «Non vogliamo fare sparate che non hanno molto significato - ha spiegato Fontana - abbiamo le nostre agende che sono state riempite dai 50-60enni che hanno aderito e sono molto orgoglioso di questo». Quindi, «fino al 20 abbiamo la programmazione delle dosi che ci verranno consegnate, dopo sapremo le ulteriori forniture e potremo prevedere un eventuale allargamento dell’immunizzazione di massa». I vertici del Welfare e il commissario del piano vaccinale per la Lombardia, Guido Bertolaso, stanno facendo il punto sui prossimi passaggi.

 

ASTRAZENECA EXTRA. La possibilità di partire subito con i quarantenni passa dalla richiesta della Lombardia di ricevere le scorte di AstraZeneca che altre Regioni non utilizzano, per la perplessità dei vaccinandi sul siero anglo-svedese, il più discusso. In Lombardia, invece, cala la diffidenza e secondo l’assessora al Welfare, Letizia Moratti, «soltanto lo 0,5% lo hanno rifiutato, ovvero circa 7mila rifiuti su 1,4 milioni di somministrazioni». «Se altrove non lo vogliono, Lo prendiamo noi»: è il pensiero di Moratti e di Fontana. Figliuolo sta facendo ora le valutazioni del caso. Se arrivasse l’ok, la Lombardia, «potrebbe ricevere fino a 300mila dosi in più alla settimana».

 

RICHIAMI. Le forniture in più sono utilissime per immunizzare il prima possibile i quarantenni e risolvere il problema dei richiami ad agosto quando iniziano le ferie per milioni di lombardi. Con il rischio che i cittadini rinuncino, facendo slittare l’immunizzazione a dopo le vacanze. È ancora n corso un’interlocuzione fra Stato-Regioni per capire se si possa trasferire nella località di villeggiatura la seconda iniezione. «È una proposta di grande buon senso», ha commentato Fontana, anticipando che «è quasi certa la riconferma della zona gialla». «Come è stato di buon senso vaccinare tutte le persone che per motivi di studio e di lavoro si trovano in Lombardia».


Ultimo aggiornamento: Sabato 15 Maggio 2021, 09:26
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