Quarto Oggiaro, i residenti salvano ragazza dallo stupro
di Salvatore Garzillo

Quarto Oggiaro, un quariere salva una ragazza dallo stupro

Stavolta a fermare lo stupratore è stato un intero quartiere.
A Quarto Oggiaro, sono le 7.30 di sabato, il silenzio è turbato da un clacson che suona a intermittenza. È una ragazza, chiusa in un’auto, che cerca disperatamente di attirare l’attenzione. Ci riesce: un abitante si avvicina alla Lancia Delta e si accorge che dentro c’è un uomo che le stringe le mani attorno al collo. «L’ho visto, si era chiuso dentro e teneva con una mano la ragazza per i capelli costringendola a stare bassa - ha raccontato in perfetto italiano una giovane di origini cinesi che vive a Quarto - Lei era seminuda».

La vittima è una 21enne nata in Italia da genitori sudamericani, l’uomo che sta violentando è un 54enne sudamericano, un tassista abusivo. Quando si accorgono di quello che sta facendo inizia una piccola rivolta. «Mi sono affacciata e ho visto che c’era gente con la mazza, col martello - ha spiegato la condomina di un palazzo vicino - Fino a quando non sono riusciti a sfondare il finestrino, ma appena hanno infilato il braccio lui ha messo in moto ed è ripartito». Il sudamericano è stato inseguito infine ha spinto fuori la sua vittima. «Ho rincorso l’auto anche io - confessa un signore - C’era aria di linciaggio, non so cosa gli avrebbero fatto, se lo avessero preso». Ma la sua fuga è durata poco. Alcune ore dopo i vigili hanno ritrovato l’auto in una carrozzeria e sono risaliti all’identità dello stupratore.

La ragazza, ricoverata in ospedale dove ha denunciato la violenza, ha raccontato di aver trascorso la serata in discoteca e di aver aver accettato di salire sul suo taxi abusivo perché non c’erano altri mezzi a disposizione. Sembra che gli autisti autorizzati lo avessero già segnalato alle forze dell’ordine. 


Ultimo aggiornamento: Domenica 1 Ottobre 2017, 23:30
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