«Io fan sfegatato di Star Trek, vivo come il Capitano Kirk»
di Fabrizio Ponciroli

«Io fan sfegatato di Star Trek, vivo come il Capitano Kirk»

Secondo l’Oxford English Dictionary un trekker è “fan (devoto o entusiasta) di Star Trek”. Identikit che calza a pennello ad Antonio Palazzo, 53 anni, di Bergamo, impiegato in un’azienda di logistica, fondatore della pagina Facebook Star Trek Universe Italia e autore per la community Extra Trek. Da oltre 40 anni Palazzo vive seguendo le “regole della Federazione”, nel segno del capitano James T. Kirk, che ha il volto dell’attore canadese William Shatner, da pochi giorni fresco 90enne. Secondo Palazzo, infatti, Shatner è l’unico a incarnare il “vero” comandante dell’astronave Enterprise con cui per decine di episodi nel telefilm tv anni Sessanta, e poi in diversi lungometraggi, va oltre i confini della galassia. E proprio quest’anno anche il suo primo ufficiale, il vulcaniano dottor Spock, ovvero l’attore Leonard Nimoy, scomparso 6 anni fa, avrebbe compiuto 90 anni.

 

Come nasce la sua passione per Star Trek?

«Anno 1979, prime puntate in Italia dei telefilm classici di Star Trek su Telemontecarlo. Sono rimasto abbagliato da quel mondo e da quei personaggi. Mi accompagnano ancora oggi, quotidianamente».

Un colpo di fulmine?

«Sì. A 11 anni mi ritrovavo a commentare gli episodi (e mi capita ancora oggi con la community via social) e, quando si poteva, alle fiere».

Quale è il suo ricordo più importante legato alla serie?

«Ho avuto la fortuna, a un’edizione del Cartoomics di Milano, di conoscere Robert Picardo, l’attore che interpreta il dottore nella serie Star Trek: Voyager. Inoltre, con Extra Trek, ho la possibilità di intervistare i doppiatori più famosi della serie, come Alessandro Rossi, la voce dell’attore Jean-Luc Picard, un altro dei più celebri capitani della saga».

Tanti comandanti, il suo preferito?

«Non ho dubbi, quello che ha il volto di William Shatner. Ho partecipato a molte fiere, e mi sono sempre vestito da Capitano Kirk. Perché Kirk è il numero uno, in assoluto. Ha grandi valori: coraggio, lealtà, preservare qualunque forma di vita. Fa sempre la scelta giusta, anche quando è sotto pressione».

Lei ha visto ogni singolo episodio, quale è il suo preferito?

«Uccidere per amore, episodio della serie classica (andanto in onda negli Usa nel 1967) con guest star Joan Collins. Mi piace perché si vede un Capitano Kirk diverso dal solito, innamorato ma pronto a sacrificare tutto per il bene della galassia».

Immagino avrà una sua collezione privata.

«Certo, soprattutto concentrata sui libri che trattano la saga. Ho anche molti memorabilia, e il mio pezzo preferito è il busto di James T. Kirk (con le sembianze di Shatner ndr). Il grande capitano è sempre con me».


Ultimo aggiornamento: Martedì 6 Aprile 2021, 09:42
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