Comunali a Milano, Oscar Di Montigny, il candidato del centrodestra dice di no: «Nessuna convergenza su di me»
di Simona Romanò

Comunali a Milano, Oscar Di Montigny, il candidato del centrodestra dice di no: «Nessuna convergenza su di me»

Caos nel centrodestra. Oscar di Montigny, sostenuto dal leader della Lega Matteo Salvini, rinuncia alla candidatura a sindaco di Milano alle amministrative di ottobre. Oggi doveva essere ufficializzata la sua corsa dopo un vertice (saltato e rinviato a settimana prossima) con i partiti della coalizione. Invece, nulla di fatto. Ieri, in serata, la doccia fredda. Di Montigny, 51 anni, manager di Mediolanum, genero del banchiere Ennio Doris, ha gettato la spugna: «Non c’era una totale convergenza da parte di tutta la coalizione sul mio nome - ha spiegato - Registro un po’ di disorientamento nella coalizione». A pesare sarebbero stati anche i mancati incontri con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. «Evidentemente non c’era urgenza di vedermi e di confrontarsi con le mie idee e i progetti per il futuro». Il centrodestra riparte da zero sempre più ingarbugliato.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 25 Giugno 2021, 09:47
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