Lombardia, l'influenza rialza la testa: da domani vaccinazione gratuita per tutti

Lombardia, l'influenza rialza la testa: da domani vaccinazione gratuita per tutti

di Simona Romanò

Simona Romanò Antinfluenzale gratis per tutti. È la prima volta che accade in Lombardia. Da domani, sabato 26 novembre, «la Regione offre gratuitamente il vaccino a tutta la popolazione, non solo quindi alle categorie target, come bambini o over 60 o a rischio per patologia», ha annunciato il governatore Attilio Fontana. Una decisione presa per «necessità», perché l’influenza galoppa, in anticipo rispetto gli anni scorsi, quando il virus si diffondeva in modo diffuso a cavallo delle festività natalizie. E occorre frenare l’ondata epidemica rilanciando la vaccinazione.

TERMOMETRO SU Una “fiammata” di casi. I lombardi costretti a letto con febbre e tosse sono tanti: secondo InfluNet, il sistema di sorveglianza che si basa su una rete di medici e pediatri di famiglia, la situazione è da bollino “rosso” con 10,8 ammalati ogni mille persone. Numero che schizza a 30 nella fascia d’età da 0 a 4 anni. Gli asili sono semivuoti, gli ospedali pediatrici sono presi di assalto, ma a preoccupare di più sono soprattutto gli anziani che già iniziano a ricorrere al pronto soccorso.

COME PRENOTARE Come fare per ottenere l’iniezione? Ci si può rivolgere al medico di famiglia, al pediatra oppure si può prenotare un appuntamento in farmacia o nei centri vaccinali (dove l’iniezione antiflu è proposta in accoppiata a quella anti-Covid) tramite il sito della Regione. «È fondamentale che soprattutto chi ha contatti con persone anziane o fragili approfitti dell’offerta vaccinale», sottolinea l’assessore Guido Bertolaso. «Non dobbiamo dimenticare che anche l’influenza comporta dei rischi. E che ci sono gli strumenti per limitarli». In Lombardia le armi ci sono, visto che  la Regione ha fatto scorta di iniezioni: 2,8 milioni di dosi.

POCHI VACCINATI Il virus stagionale corre.  Ma, nonostante questo scenario, «le vaccinazioni gratuite per le categorie più a rischio non hanno ancora raggiunto gli obiettivi fissati dal ministero della Salute», dicono dalla Regione. Bertolaso parla di «1.249.871 iniezioni fatte al 21 novembre. Meglio del 1.051.000 del 2021, ma tanti fragili sono ancora scoperti: si è immunizzato il 20,7% dei 60enni, il 39,4% dei 70enni, il 45% degli over 80». Numeri che sono ancora lontani dall’asticella del 75% fissato dal ministero per gli over 65. Tra i bambini va peggio: si è protetto dall’influenza solo l’8,8% della platea.

ALLERTA Di «stagione invernale carica di virus, tra varianti Covid e influenza», parla il virologo dell’università degli Studi, Fabrizio Pregliasco. Che consiglia «vaccini e mascherina nei luoghi affollati al chiuso».


Ultimo aggiornamento: Venerdì 25 Novembre 2022, 06:30
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