Shopping durante il Ponte, il Comune studia regole anti assembramento: più vigili e transenne e strade a numero chiuso
di Simona Romanò

Shopping durante il Ponte, il Comune studia regole anti assembramento: più vigili e transenne e strade a numero chiuso

Transenne davanti ai negozi dove si concentrano più persone. Più vigili in campo contro gli assembramenti. E vie dello shopping a numero chiuso. Sono le proposte anti-virus discusse in Comune dalla maggioranza in vista del lungo weekend di Sant’Ambrogio quando da sempre si scatena la corsa ai regali.

 

 

CAMPANELLO D’ALLARME Molti temono si stia abbassando la guardia e per questo un gruppo di cittadini ha scritto via Fb una lettera al sindaco Giuseppe Sala per chiedergli «una sorta di conta-persone per l’accesso alle vie del commercio». L’allarme è suonato con forza domenica con una giornata di shopping che ha fatto riversare decine di persone nelle vie più commerciali. L’allentamento si è tradotto nello struscio in corso Vittorio Emanuele e lungo gli assi commerciali.

 

IL VIROLOGO «Non facciamo i bambini», ammonisce Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, del comitato tecnico scientifico lombardo. «Spero sia stata l’euforia dei primi giorni, ma la ressa è ingiustificabile, perché la zona arancione significa rischio sostenuto». Non ha mezzi termini: «Più prudenza o fra quattro settimane saremo ancora nei guai, con lo spettro della terza ondata». Anche l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, in consiglio, ha paventato «una terza ondata a gennaio, quando però saranno 260mila le persone che per prime riceveranno il vaccino anti-Covid».

 

BOLLETTINO Ieri in risalita casi e decessi. I morti di Covid sono stati 249 (domenica 208) per un totale dall’inizio della pandemia di 22.104 vittime. Diminuiscono i ricoverati in terapia intensiva: 876 (-30); e negli altri reparti: 7.432 (- 91). Ma i nuovi positivi sono 4.408 con 34.811 tamponi, con un rapporto stabile fra casi e test processati pari all’11,6 (domenica era 11,3%). I casi nella Città Metropolitana sono 885, di cui 342 a Milano.

 

CONTROMISURE La Prefettura annuncia un giro di vite da qui a fine anno: da un lato, più polizia a sorvegliare le strade dello shopping; dall’altro, controlli a tappeto sugli spostamenti fuori Regione con posti di blocco lungo le arterie di uscita da Milano. E il prefetto Renato Saccone ha già disposto nei giorni scorsi la chiusura per 5 giorni di 30 esercizi commerciali per la violazione delle norme anti-Covid.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 2 Dicembre 2020, 08:49
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