Trascinata dietro la siepe e violentata in piazza Napoli. Due in arresto, il terzo in fuga

Trascinata dietro la siepe e violentata in piazza Napoli. Due in arresto, il terzo in fuga

Violentata alle 2,30 della notte, dietro una siepe del parchetto di piazza Napoli, dove tre uomini l’hanno trascinata per abusarne a turno. È stata una notte da incubo, quella tra sabato e domenica, per una donna brasiliana di 41 anni. L’unica sua fortuna è che c’era ancora qualcuno in giro e un passante, sentite le grida disperate, ha chiamato il 112. Quando i carabinieri sono piombati nell’area verde, hanno placcato un uomo che stava abusando della donna, e un altro è stato arrestato a pochi metri di distanza. Sulla scena c’era anche un terzo aggressore, a detta di alcuni testimoni, che però è riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo del Radiomobile.

La vittima, in stato di ebbrezza, è stata aggredita dal gruppetto e trascinata nel parchetto, lo stesso dove era stata trovata impiccata a un albero la stilista Carlotta Benusiglio nel 2016. Lì l’hanno bloccata tra un muro e una siepe e l’hanno stuprata. I carabinieri del Radiomobile e della Compagnia di Porta Magenta le hanno strappato di dosso l’uomo che la stava violentando: è un 42enne della Nuova Guinea, regolare e incensurato. L’altro arrestato, che stava assistendo alla scena da pochi metri di distanza, è un egiziano di 22 anni, irregolare e con precedenti per reati in materia di immigrazione. Sono finiti a San Vittore con l’accusa di violenza sessuale di gruppo. Il terzo uomo citato dai testimoni è ancora latitante. Indicazioni potranno arrivare dai rilievi fatti sul luogo della violenza dagli specialisti della sezione investigazioni scientifiche.


Ultimo aggiornamento: Martedì 5 Luglio 2022, 08:08
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