Corriere peruviano beccato mentre espelle venti ovuli di cocaina
di Giammarco Oberto

Corriere peruviano beccato mentre espelle venti ovuli di cocaina

Ovuli di droga inghiottiti e trasportati nello stomaco oltre le frontiere internazionali. E un “lavoro sporco” da fare all’arrivo. Sporco anche per gli agenti che sfondano una porta d’albergo e trovano il corriere in bagno, intento a “ridare alla luce”venti ovuli, più o meno due etti e mezzo di coca. Un blitz degli agenti del commissariato Comasina in due stanze di albergo a Sesto San Giovanni ha portato alla cattura di quattro “muli della droga” e al sequestro di 120 ovuli di cocaina purissima, per oltre un chilo di sostanza ancora da tagliare. Un’operazione che apre un’indagine dagli sviluppi promettenti sul traffico internazionale di cocaina sulla rotta Sudamerica-Milano.

Giovedì scorso i detective intercettano in viale Monza un’utilitaria con quattro persone a bordo. La seguono sino a un hotel a Sesto San Giovanni. Due salgono, uno riscendono, ripartono, si fermano in via Manzoni a Cologno Monzese, scambiano una busta nera con un’altra persona, ritornano a Sesto in hotel. E qui scatta il blitz. Quelli sull’auto hanno ancora il sacchetto nero: dentro ci sono 25mila euro in contanti. Il quarto lo beccano nella toilette della camera d’albergo. M.A.T.C., 25 anni, era lì con i suoi 20 ovuli. Gli altri arrestati, tutti peruviani, hanno 40, 49 e 51 anni: uno è regolare in Italia, gli altri sono arrivati a inizio settimana dal Perù con scalo a Madrid. Nella loro camera avevano altri 120 ovuli di coca.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 27 Settembre 2021, 06:00
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