I parcheggi si fanno sotto: ecco i sei autosilo interrati pronti per il 2022
di Simona Romanò

Milano, i parcheggi si fanno sotto: ecco i sei autosilo interrati pronti per il 2022

Ecco i siti dei sei autosilo interrati pronti per il 2022. Obiettivo, liberare i viali dalla sosta

Da via Borgogna a piazza della Repubblica, a via Manin Palazzo Marino rilancia il Piano sosta e individua sei aree pubbliche “strategiche” dove realizzare altrettanti parcheggi interrati per la sosta residenziale. I lavori per i primi quattro autosilo partiranno entro l’inizio del 2022 per una capienza totale di circa 1000 posti auto: Borgogna, che è attualmente in fase di realizzazione sebbene sia al centro di tanti ricorsi al Tar e un’infinità di “stop and go” (quattro piani con 325 posti auto e 23 per moto); largo Scalabrini-via degli Zuccaro (due piani con 216 posti, dei quali 10 box singoli e 26 doppi); largo Brasilia- via San Gimignano (due piani sotterranei con 316 box, dei quali 284 singoli e 16 doppi); Repubblica lato est (a sud del piazzale, verso via Turati). Seguiranno i cantieri per le strutture di Manin e Repubblica lato ovest (entrambi Porta Nuova).

 

 

Perché queste aree? L’amministrazione ha ripreso il Programma urbano parcheggi del 2003, dell’era Albertini, su cui si erano scagliati ambientalisti e comitati cittadini: ha quindi preso in esame le dieci località ai tempi individuate facendo «le dovute valutazioni». E, tenendo conto dei rinnovati obiettivi di sostenibilità e vivibilità del Piano urbano della mobilità sostenibile approvato nel 2018, ha “promosso” sei aree. Bocciate, invece, piazzale Carrara oggi dedicata al verde; e via Tolstoj, dov’è arrivata una stazione della M4. Per Borsa Ovest e Sant’Ampellio, invece, «sono tutt’ora in corso valutazioni».

«Noi promuoviamo un trasporto sempre più sostenibile per una aria più pulita, l’utilizzo di mezzi alternativi all’auto o in sharing», ha spiegato l’assessore alla Mobilità Marco Granelli. Da qui, la necessità di «ridefinire quali parcheggi costruire, perché liberare strade e piazze dalla sosta significa ricavare più spazio per i cittadini, pedoni e bici». «Il nostro piano non può essere come quello del buon Albertini», ha precisato il sindaco Giuseppe Sala. Cantieri brevi e risorse certe. E soprattutto autosilo per residenti.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 24 Settembre 2021, 14:28
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