Vaccini in Lombardia, un over 80 su 3 non si è iscritto al portale
di Simona Romanò

Vaccini in Lombardia, un over 80 su tre non è iscritto al portale

 Circa un terzo degli over 80 lombardi non ha ancora dato la propria disponibilità alla campagna vaccinale anti-Covid, partita lunedì scorso. In numeri: su 726mila ultraottantenni si contano (dato aggiornato a ieri) 473.212 iscrizioni, di cui 314.836 tramite il portale vaccinazionicovid.servizirl.it, quindi direttamente dai cittadini; 140.137 attraverso i farmacisti e 18.239 tramite i medici di famiglia. Chi ha visto i rimanenti 252.788 anziani che avrebbero diritto alle due dosi? La vaccinazione è vero che non è obbligatoria, ma è caldamente consigliata. Su questi over 80 “latitanti” si concentrerà la Regione per capire i motivi del loro silenzio. Forse sono anziani che hanno bisogno di essere intercettati porta a porta. Forse non sono a conoscenza della campagna vaccinale. Forse hanno bisogno di aiuto per accedere al portale o contattare il dottore di famiglia. L’Anci Lombardia con il suo presidente Mauro Guerra «è pronto a sensibilizzare i cittadini sull’importanza dell’immunizzazione» e ha chiesto alla Regione l’agenda di chi non ha ancora aderito al piano vaccini. «La richiesta - ha spiegato Guerra - è stata accolta e i sindaci potranno richiedere gli elenchi locali». Un altro passo in avanti per somministrare, forniture permettendo, la prima dose a tutti gli over 80 entro fine marzo: domenica altri 2.718 hanno ricevuto l’iniezione. Ma il ritmo ora rallenta, nonostante la fretta di proteggere una delle categorie più esposta al Covid. Gli stessi anziani sono impazienti, ma da qualche giorno non arriva l’agognato messaggino con l’appuntamento entro le 48-72 ore dall’iscrizione. Perché si materializza il timore dell’assessora al Welfare Letizia Moratti, ovvero scarseggiano le dosi in giacenza. E le consegne del governo a causa dei ritardi delle stesse case farmaceutiche procedono a rilento: ieri sono arrivate altre 104mila dosi da Pfizer e sabato 40mila da Moderna. Per l’accelerazione della vaccinazione di massa si aspetta aprile, quando la Lombardia dovrebbe essere inondata da 100mila dosi al giorno. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 23 Febbraio 2021, 09:06