Milano, guardia giurata passa col rosso: investe e uccide un motociclista. Poi si spara per lo choc

Milano, guardia giurata passa col rosso: investe e uccide un motociclista. Poi si spara per lo choc

Flavio La Mannaguardia giurata di 26 anni, si è tolto la vita con un colpo di pistola dopo aver investito e ucciso con la propria auto di servizio il 65enne Aristide Dentice all'incrocio tra piazza Emilia e corso XXII marzo, a Milano. L'incidente è avvenuto attorno alle 4 della scorsa notte, il pensionato era in sella allo scooter quando la vettura della vigilanza privata 'Axitea' lo ha travolto. È accaduto intorno alle 4 all'incrocio tra via Emilia e viale Piceno. Secondo la ricostruzione del 118, quando la guardia si è resa conto della gravità delle condizioni dell'investito e si è sparata con la pistola d'ordinanza. Inutile per i due uomini la corsa in ospedale.
 
 

La guardia giurata sarebbe passata col rosso a un semaforo di piazza Emilia, travolgendo il motociclista. Il giovane è sceso per verificare come stava il ferito e, quando ha capito che era in condizioni disperate, è risalito a bordo della sua auto e si è sparato. Entrambi sono morti poco dopo l'arrivo in ospedale.



CHI ERA LA GUARDIA GIURATA SUICIDA

Flavio La Manna, originario di Mazzarino in provincia di Caltanissetta, è descritto come un giovane preciso e appassionato del proprio lavoro. Tra i primi post che compaiono sul suo profilo Facebook c'è un lungo testo dedicato proprio alla categoria: «Non siamo poliziotti, eppure lavoriamo spesso nelle stesse postazioni dove lavorano le forze dell'ordine. Non siamo militari, eppure siamo tenuti a portare una divisa ed osservarne con diligenza la cura. Non siamo personale di Stato, eppure siamo tenuti a prestare un giuramento dinanzi lo Stato. Non siamo Pubblici Ufficiali, eppure siamo tenuti a far rispettare la legge, oltre che osservarla. Non possiamo arrestare né identificare nessun soggetto, eppure siamo tenuti a prevenire e reprimere atti criminali. Siamo la categoria professionale meno pagata d'Europa, a noi viene chiesto di garantire l'ordine e la sicurezza completamente, talvolta di rischiare la vita e perderla, per 1.080 euro al mese».
Mercoledì 20 Novembre 2019, 08:28
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