Fridays For Future, 200mila in piazza a Milano. Sala invita i manifestanti in Comune

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Oltre 200 mila i ragazzi scesi in piazza per manifestare in occasione del terzo sciopero Fridays For Future. Hanno
sfilato per le vie di Milano, partendo da largo Cairoli, passando per piazza della Repubblica e via Turati, arrivando
alla fine in piazza del Duomo. Una manifestazione - hanno ripetuto più volte i promotori del corteo ai microfoni - 
«che non vuole essere strumentalizzata dalla politica, ma che deve fare il suo dovere all'interno dei palazzi del
potere». «Abbiamo inquinato un pò ma nulla rispetto a governi e multinazionali» ha sorriso Miriam Martinelli, portavoce del movimento italiano nato sull'onda dell'attivismo di Greta Thunberg. In risposta il sindaco di Milano Giuseppe Sala, presente al corteo e criticato da molti manifestanti - ha fatto sapere che entro Natale inviterà la delegazione in Consiglio Comunale. 

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«Ho già parlato con il presidente del Consiglio comunale ed entro Natale li accoglieremo e saremo noi ad ascoltare loro», ha dichiarato. «Proposta che deve essere discussa in assemblea», replicano i ragazzi del Comitato Fridays For Future Milano, organizzatori della manifestazione. «Da parte nostra non c'è nessuna chiusura al sindaco Sala - ci tengono a chiarire - Semplicemente non volevamo che lui partecipasse in quanto esponente politico, ma in quanto cittadino. Questa manifestazione non ha colori politici ed è per questo che i giovani della Lega sono stati criticati. Semplicemente perché loro sono venuti con bandiere partitiche e questa manifestazione non ammette nessun colore politico di nessun partito. Non condividiamo quanto successo a Catania perché noi siamo pacifisti e non violenti».


 
Ultimo aggiornamento: Venerdì 27 Settembre 2019, 16:24
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