Covid hotel quasi saturi a Milano. L'Ats: «Pronti con nuove strutture per l'isolamento»
di Giovanni Migone

Covid hotel quasi saturi a Milano. L'Ats: «Pronti con nuove strutture per l'isolamento»

Covid hotel vicini al sold out. «Al momento siamo in alla quasi saturazione». Nei Covid Hotel coordinati dall’Ats di Milano Città Metropolitana si comincia a stare stretti, ma assicura il direttore generale Walter Bergamaschi, «c’è già una graduatoria di strutture disponibili» che possono essere attivate in tempi molto rapidi. Al momento sono cinque le strutture dedicate alla quarantena di positivi che non possono osservare correttamente l’isolamento a casa propria. All’Hotel Astoria di viale Murillo sono 55 le stanze occupate su un totale di 70; all’Adriano Center, che in futuro diventerà una Rsa, sono invece 67 su 87, per un totale di 73 persone. Il Baviera di via Castaldi ha tutte ha esaurito la disponibilità di posti sulle 57 stanze, mentre l’Hub di Linate ha solo 8 stanze libere su 51, per numero di ospiti complessivo di 32. Al Lodi Vecchio, infine, tutte le 25 camere sono occupate. Ecco quindi che Ats si è mossa per garantirsi nuove strutture in caso di bisogno: il King di corso Magenta, con 40 stanze, dovrebbe essere il primo attivato qualora si dovesse raggiungere la soglia di criticità. Seguono l’Idea Hotel di via Airaghi, con 234 stanze, e l’Hotel Montebianco di via Monterosa, con 44 stanze. «Quando apriremo? Alla luce dei dati, che fortunatamente mostrano un rallentamento, vedremo se sarà il caso di attivare nuove strutture che, ricordo, richiedono una quota fissa di camere da occupare». Intanto, oggi saranno attivate due nuove strutture per pazienti fragili: il primo sarà il Centro Zubini, nell’omonima via, con le sue 10 camere per adolescenti. Quindi l’ex Cam di via Pusiano, le cui 6 stanze saranno riservate a disabili e infine La Casetta di via Saverio, con 5 stanze dedicate a madri con figli. «A differenza del Michelangelo – ha spiegato ancora Bergamaschi - in cui la durata media di una quarantena era di 28 giorni, oggi viaggiamo sui 14-20 giorni al massimo, a volte anche meno. Già domani (oggi ndr) ci sarà un certo turn over».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 26 Novembre 2020, 07:05
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