A Milano torna il panettone sospeso, la dolcezza di 14 pasticcerie per aiutare gli ultimi
di Paola Pastorini

A Milano ritorna il panettone sospeso, la dolcezza di 14 pasticcerie per aiutare gli ultimi

Un panettone sospeso per chi non ha e che potrà così festeggiare il Natale con dolcezza. Torna, dal 7 al 22 dicembre, l’iniziativa del Comune del panettone sospeso, ispirata al caffè sospeso, ovvero alla generosità di tradizione napoletana. Sono quattordici le pasticcerie coinvolte quest’anno: alle undici del 2019 si sono infatti aggiunti «I Dolci del Paradiso» (il cake hub di Comunità Nuova, la onlus presieduta da don Gino Rigoldi), la storica insegna Martesana Milano e il laboratorio di pasticceria dello chef Carlo Cracco.

Nelle quattordici pasticcerie associate chiunque potrà acquistare un panettone e lasciarlo «già pagato» in attesa di essere donato a chi è meno fortunato. Per ogni panettone lasciato in sospeso, le pasticcerie ne aggiungeranno un altro, raddoppiando così la donazione effettiva. Al termine della raccolta i «panettoni sospesi» verranno consegnati a «Casa Jannacci», la Casa dell’accoglienza in viale Ortles che offre assistenza ai senza fissa dimora, e a «Milano Aiuta» la rete di solidarietà creata dal Comune per sostenere i cittadini e le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza da Covid-19. Aderiscono: Alvin’s; Cake l’Hub-Dolci del Paradiso; Davide Longoni; Gelsomina; Giacomo; Marlà; Martesana; Massimo 1970; Moriondo; Cracco Pasticceria; San Gregorio; Sant’Ambroeus; Ungaro; Vergani. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 1 Dicembre 2020, 06:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA