Giro di valzer nel cda della Scala: esce Mapei, entra Allianz. Dal 1 marzo in sella Meyer
di Giovanni Migone

Milano, giro di valzer nel cda della Scala: esce Mapei, entra Allianz. Dal 1 marzo in sella Meyer

Giro di valzer nel cda della Scala. L'assemblea di ieri ha sancito l'uscita di Mapei, dopo la scomparsa del patron Giorgio Squinzi lo scorso ottobre. Al suo posto entra Allianz, nella persona del suo amministratore delegato, Giacomo Campora, che all'uscita ha parlato di un primo giorno di scuola. Onori, ma anche oneri: per sedere nel board scaligero bisogna infatti assicurare un finanziamento di circa 3 milioni di euro l'anno per tre anni.

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Oltre a Campora, anche tra i rappresentanti del ministero della Cultura e della Regione ci sono novità. Se da un lato ha deciso di confermare il finanziere Francesco Micheli, il ministro Dario Franceschini ha invece stabilito un cambio per quanto riguarda il secondo consigliere: al posto di Margherita Zambon entra Maite Carpio, regista spagnola, giornalista e seconda moglie del gioielliere Paolo Bulgari. Dal Pirellone è arrivato invece il benservito a Philippe Daverio, che sarà sostituito dal pianista Nazzareno Carusi, responsabile Musica del Dipartimento cultura di Forza Italia.

Il cda del teatro ha invece confermato Giovanni Bazoli per Fondazione Cariplo, Claudio Descalzi per Eni, Aldo Poli per la fondazione Banca del Monte di Lombardia, Alberto Meomartini per la Camera di Commercio. Oltre alle nuove nomine, il cda ha anche discusso delle deleghe che avrà il nuovo sovrintendente, Dominique Mayer, che dal primo marzo avrà le stesse deleghe del suo predecessore, Alexander Pereira. «Non cambia niente - ha spiegato il sindaco Beppe Sala - neanche dal punto di vista economico». Meyer sarà quindi sovrintendente e anche direttore artistico.
 
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19 Febbraio 2020, 17:36
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