Picchiato e rapinato sotto casa: anziano in coma a Milano. Preso l'aggressore, è un romeno di 29 anni

Brutale aggressione a Milano, dove un anziano è stato rapinato di fronte al portone del proprio palazzo. L'aggressore, un romeno di 29 anni, Chestor Caldararu, gli ha sferrato dei pugni facendolo cadere a terra. La vittima è ricoverata in rianimazione, in coma. È grave ma stazionario.

LEGGI ANCHE: Roma, coppia gay accerchiata dal branco e colpita con calci e pugni a Trastevere
 

Nelle immagini riprese dalle telecamere del palazzo in via dei Valtorta il 20 aprile, si vede l'anziano rientrare a casa con un sacchetto della spesa e lo straniero in agguato che improvvisamente lo colpisce con brutalità, pare senza dire nulla. L'anziano è caduto e ha violentemente battuto la nuca, prima di essere derubato e abbandonato agonizzante sul selciato.

L'aggressione è avvenuta venerdì mattina ma gli agenti sono stati avvertiti solo sabato dall'ospedale poiché inizialmente sembrava che l'anziano avesse avuto un malore. Le immagini delle telecamere dell'androne, a quel punto recuperate dagli investigatori, non hanno lasciato dubbi sulla dinamica. Grazie alle immagini la polizia è riuscita a individuare il sospetto, un romeno di 29 anni che ha diversi precedenti per lesioni e rapina. A inchiodarlo definitivamente è stato un tatuaggio sul braccio. Lo hanno catturato nella notte tra sabato e domenica nel suo appartamento in zona Villa San Giovanni, dove vive con moglie e figli, non distante dal luogo dell'aggressione.

In casa è stato anche trovato lo stesso abbigliamento indossato durante la rapina. Sono ancora in corso accertamenti (attraverso l'acquisizione di altre telecamere) per capire cosa abbia fatto subito dopo aver abbandonato a terra la sua vittima. L'uomo, intanto, è stato fermato per tentato omicidio e rapina e si attende l'esito dell'udienza di convalida.

Ultimo aggiornamento: 24 Aprile, 08:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA