Niente affitto per una foggiana a Milano: «Meridionali, neri e rom sono tutti uguali, sono razzista 100%»

Niente affitto per una foggiana a Milano: «Meridionali, neri e rom sono tutti uguali, sono razzista 100%»

Niente affitto ad una ragazza, perché meridionale: non siamo negli anni '50 o '60 ma nel 2019, a Milano, non certo in un paesino di provincia. È il racconto-denuncia di una ragazza, Laura Ortolani, la cui compagna stava cercando una casa in affitto ma che ha avuto delle difficoltà a causa di una proprietaria razzista per sua stessa ammissione. «Per me i meridionali son meridionali anche nel 4mila, non solo nel 2mila: per me i meridionali, i neri, i rom, sono tutti uguali, io sono razzista al 100%».

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«Scriva pure in grande sul suo post: sono salviniana, Salvini è il mio capitano. Ecco le leghiste cosa fanno, io sono una leghista sfegatata, mette anche questo. Sono lieta, serena e contentissima di essere una leghista, perché Salvini dall’inizio ce l’aveva con i meridionali: lo pubblichi pure, io non mi vergogno», dice la signora negli audio, con strafottenza. «Comunque è giovane, sicuramente trova altrove, o come facciamo noi del nord una casa se la può comprare. Basta avere volontà e voglia di possederla, basta rimboccarsi le maniche!».

IL POST DI LAURA «Succede questo. La mia compagna decide di trasferirsi nel mio paese in provincia di Milano. Cerca una casa in affitto, la trova e se ne innamora. Si mette d’accordo con la proprietaria di casa, una ragazza, per far partire il contratto ad ottobre - racconta Laura - Quindici giorni prima dell’inizio del contratto la ragazza le manda un messaggio dicendole che l’inizio del contratto slitta di un mese trovando scuse poco credibili. In un secondo momento la mia compagna riceve un altro messaggio da parte della ragazza che le dice che la casa in affitto non può più dargliela perché preferisce venderla».
 

«La mia compagna le risponde dicendole che non trova corretto cambiare le carte in tavola all’ultimo minuto e che i patti erano altri - continua il post - In tutto ciò interviene la madre della ragazza che contatta la mia compagna. Il motivo per cui non viene data la casa in affitto alla mia compagna è perché la mia compagna è nata a Foggia. C O S A, direte voi. Esattamente. È nata a Foggia e la signora Patrizia di Malvaglio ritiene che in casa sua i meridionali non devono entrare».
 

Laura allega nel post anche gli screenshot dei messaggi e l'audio: «Benvenuti nell’Italia di oggi dove, a quanto pare, c’è da tirare fuori i cartelli con scritto “Non si affitta ai meridionali” perché, evidentemente, non sono ancora passati di moda», conclude il suo post, accusato da qualcuno di essere addirittura una 'fake news', accuse che l'hanno costretta a scrivere un altro post oggi. «I dati sensibili non sono stati diffusi perché dalla parte del torto non ci vogliamo passare, ma la conversazione, il numero, il nome e il cognome della signora, tutte le email con la bozza di contratto ci sono e daremo tutto questo a chi di competenza e di certo non in pasto alla gogna mediatica. Perché noi non siamo come loro», ha specificato la giovane.
Venerdì 13 Settembre 2019, 15:20
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