Varianti Covid e mini lockdown, la Lombardia rischia l'arancione
di Simona Romanò

Varianti Covid e mini lockdown, la Lombardia rischia l'arancione

Le varianti Covid, per lo più la British, fanno paura. E il rischio per la Lombardia è di retrocedere in fascia arancione dalla settimana prossima, quando già quattro Comuni lombardi sono in mini lockdown dalle 18 di ieri. I numeri del virus “mutato”, ben più contagioso, li ha dati il direttore generale del Welfare Marco Trivelli in commissione regionale Sanità: «Si contano 578 casi di varianti fino a martedì», ha dichiarato. Aggiungendo che «non c’è una situazione di pressione dal punto di vista ospedaliero, ma è vero che i numeri sono in ascesa e la questione è molto preoccupante». È stata proprio la diffusione più o meno incontrollata delle “mutazioni” a far chiudere quattro Comuni lombardi - Bollate (Milano), Mede (Pavia), Castrezzato (Brescia) e Viggiù (Varese) - per una popolazione totale di circa 55mila persone. Un lockdown con stop alle scuole di ogni ordine e grado, i locali e i negozi chiusi, eccetto farmacie e supermercati. A Bollate, per esempio, le strade erano semivuote già dal pomeriggio, deserte dopo le 18: si esce solo con l’autocertificazione e per motivi urgenti. A controllare, sulle strade di ingresso e di uscite, carabinieri, agenti e perfino militari. Trivelli, nell’immediato, ha «escluso altre zone rosse», che dureranno fino a mercoledì prossimo. «Ma potrebbero essere ritirate anche prima nel caso in cui la situazione dovesse migliorare», ha detto, con ottimismom il governatore Attilio Fontana. Intanto, la Lombardia, meno ottimisticamente, teme l’arancione. «Con il Cts ci si confronta venerdì, ma i dati sono già giunti martedì, quindi si potrebbe anticipare la notizia, senza arrivare all’ultimo minuto», ha spronato Fontana.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 18 Febbraio 2021, 09:13
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