Lago di Como: in 2 ore caduta la pioggia di 5 mesi. Frane e allagamenti nel paese di Clooney

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Sono una quarantina gli interventi effettuati dai vigili del fuoco sul lago di Como, dove proseguono le attività di soccorso e monitoraggio, per le frane e gli allagamenti causati dal maltempo. Una bomba d'acqua si è abbattuta sulla zona di Laglio sono caduti in un paio d'ore oltre 90 millimetri di pioggia, valore superiore a quello delle precipitazioni registrate tra gennaio e i primi di maggio. Chiusa al traffico la Regina Vecchia a Laglio, paese dove c'è la villa di George Clooney, fango e detriti sono presenti anche sulla Regina Nuova, che rimane però percorribile. In località Careno, a Nesso, è interrotta la statale Lariana. Segnalati danni anche a Veleso, Magreglio e a Barni.

 

MALTEMPO LAGO COMO: RABBIA RESIDENTI

«Da luglio scorso è la terza volta, era prevedibile. Avevano appena finito di pulire e siamo punto e a capo: non so chi pagherà i danni questa volta». C'è rabbia tra i residenti di Laglio, piccola località sul lago di Como invasa da fango e detriti a causa del violento maltempo delle scorse ore. «È iniziato a piovere intorno alle 2, prima piano piano, poi sempre più forte - racconta un uomo - All'improvviso la strada si è trasformata in un fiume in piena e ha sfondato tutto». La colata di fango e detriti impedisce di accedere a diverse abitazioni. Il fango ha investito e coperto quasi interamente le porte di accesso di molti edifici. «È peggio delle altre volte - dice una anziana, sorretta dalla nipote - È una vergogna: ogni volta arrivano a dirci che faranno di qui e di là, ma non si è visto nulla. Tante parole e pochi fatti». «Non si può ripetere per ogni goccia d'acqua, ogni volta è la stessa storia», rincara la dose una donna.

SINDACO DI LAGLIO: SERVE PIANO MARSHALL

«Purtroppo la situazione è la stessa già vista lo scorso luglio. In questo anno, grazie ai fondi di Regione Lombardia, abbiamo attivato tutte le procedure per intervenire con celerità; avremmo appaltato i lavori a inizio settembre, ma le emergenze sono più veloci degli interventi». Lo afferma il sindaco di Laglio, Roberto Pozzi, interpellato dall'ANSA a poche ore dalla violenta ondata di maltempo che ha invaso il paese sul lago di Como di fango e detriti. «Non c'è stata preoccupazione per le persone, perché erano state evacuate, ma i danni alle case, così come alle attività commerciali e alberghiere, sono ingenti», aggiunge il primo cittadino, che auspica l'adozione di «normative emergenziali più rapide ed efficaci». E invoca «un piano Marshall nazionale per l'ambiente». «Se non si usano in questa fase i fondi del Pnrr mi domando quando - conclude - L'ambiente richiede investimenti importanti».


Ultimo aggiornamento: Martedì 7 Giugno 2022, 21:43
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