Incendio a Milano, la Torre dei Moro aveva solo 10 anni: il mistero del rogo. Cosa sappiamo finora

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Incendio di Milano, è un mistero il motivo per cui sia bruciato in così poco tempo il grattacielo Torre dei Moro di via Antonini. «L'edificio sicuramente non collasserá perché la struttura centrale in cemento armato non risulta interessata dalle fiamme, a differenza di quella esterna, quella metallica. Quindi il rischio concreto è che possa staccarsi la struttura e venire giù». A parlare è Carlo Cardinali, funzionario dei vigili del fuoco impegnati dal pomeriggio con l'incendio che ha distrutto un palazzo di 18 piani nella zona sud di Milano, in via Antonini. Solo un miracolo ha evitato che ci fossero vittime: a tarda sera non risultavano più persone da rintracciare tra i residenti del grattacielo. Lo ha confermato anche il sindaco Giuseppe Sala giunto sul posto.

 

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INCENDIO DI MILANO, COSA SAPPIAMO FINORA

«Alcuni appartamenti stanno ancora bruciando anche a causa dell'innesco che c'è stato dalla struttura esterna. Da dove sia partito l'incendio possiamo immaginarlo ma non ancora definirlo con certezza». Il palazzo era stato costruito nel 2011, quindi aveva solo 10 anni: come è possibile che sia stato completamente distrutto dalle fiamme in così poco tempo?

 

 

 

Cardinali ha le mani fasciate perché ha riportato leggere ustioni durante le operazioni di spegnimento. «Io sono arrivato fino al quarto piano ma poi era troppo difficile salire. La prima squadra è arrivata fino al 15esimo piano ma poi è stata costretta a scendere a causa della temperatura. L'incendio per ora non lo stiamo ancora trattando perché abbiamo dato indicazione agli uomini come priorità di cercare eventuali persone in casa». Intanto il palazzo continua a bruciare e con l'arrivo della sera sembra una gigantesca torcia. «Le operazioni andranno avanti tutta la notte. Se le temperature caleranno sará più agevole per noi la salita. Al momento le temperature sono troppe alte, la visibilità manca perché il vano scale è pieno di fumo e quindi il rischio per noi è di non avere la riserva di aria sufficiente per salire, lavorare e poter scendere. Quindi poter uscire all'aperto, un'operazione che impiega 12 minuti».

 

Le cause del rogo sono ancora da chiarire, così come abbia potuto scomparire in pochi minuti un palazzo di recente costruzione. «Le facciate sono fatte di materiale che può anche bruciare - commenta Cardinali - non capiamo per ora come sia accaduto nel caso specifico».


Ultimo aggiornamento: Martedì 31 Agosto 2021, 13:04
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