Fiera, l'ospedale Covid si trasferirà a Gallarate. Ha curato 530 pazienti infettati dal virus

Fiera, l'ospedale Covid si trasferirà a Gallarate. Ha curato 530 pazienti infettati dal virus

di Simona Romanò

Chiuso l'ospedale in Fiera che, diventato simbolo dell'emergenza Covid, ha ricoverato 530 pazienti in tre ondate. Tutta l'attrezzatura per la terapia intensiva si trasferisce al nuovo hub sanitario in costruzione a Gallarate, polo per le emergenze all'ex caserma aeronautica militare messa a disposizione dallo Stato.
HUB «È già pronto un progetto per il trasferimento, sia il montaggio che lo smontaggio di tutto l'ospedale, e siamo in anticipo, perché in pandemia abbiamo imparato a prevenire», ha precisato, ieri, il presidente di Fiera Milano Spa, Enrico Pazzali, a margine del convegno Salute Direzione Nord alle Stelline. E ancora: «Quando la Regione ci dirà che è disponibile il sito, noi faremo le attività di installazione del nuovo ospedale. Ricollocheremo circa 133-134 posti di terapia intensiva». «La nuova location sarà multidisciplinare, ovvero,  se non ci saranno nuove ondate di pandemia si potranno fare laboratori e studi medici».

COSTI Il polo di Gallarate sarà finanziato ancora tramite donazioni private, com'è accaduto per l'ospedale negli spazi del Portello, che è costato tra i 17 e i 20 milioni di euro, raccolti dalle offerte dei cittadini durante la prima ondata. Inizialmente fu oggetto di tante polemiche,  ma poi è diventato utile soprattutto nella seconda, terza e quarta ondata. «Sarà sempre una scialuppa di salvataggio, un luogo dove in qualunque emergenza si possa mettere il paziente che ha bisogno della rianimazione», ha aggiunto il presidente Attilio Fontana. «Quel gioiello di ospedale verrà ricostruito con i criteri dell'eccellenza sanitaria e sarà una grande garanzia che una regione come la Lombardia deve avere sul suo territorio per non essere mai presa alla sprovvista».
PAZIENTI CURATI L'ospedale in Fiera ha curato 530 pazienti in tre ondate (da aprile-giugno 2020, ottobre 2020-giugno 2021, dicembre 2021 fino a oggi), grazie a 500 professionisti, coordinati dal Policlinico, con un tasso di sopravvivenza fra i più alti d'Italia. Negli scorsi mesi invernali una parte della struttura è diventata un hub vaccinale massivo che ha permesso di accelerare la campagna di immunizzazione.
NUOVI CONTAGI Intanto, in Lombardia l'ondata di Omicron 5 cresce con un tasso di positività, ieri, al 22,8% (domenica 22,6%, sabato 22,9%). A fronte di (soli) 13.301 tamponi 3.043 nuovi positivi, di cui 594 a Milano. Aumentano i ricoveri nei reparti ordinari (+39, +26 il giorno prima), ma diminuiscono nelle rianimazioni (- 1; zero accessi il giorno prima). Sono 11 i decessi (14 domenica).


Ultimo aggiornamento: Martedì 28 Giugno 2022, 08:32
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