Supermercati Lombardia, obbligo di misurare la febbre a chi entra: la decisione della regione

di Ernesto De Franceschi
Misurazione della febbre per chi entra nei supermercati e nelle farmacie della Lombardia. In base all'ordinanza emessa il 21 marzo, in serata dal presidente della Regione Attilio Fontana, si prevede la misurazione della temperatura corporea a chi entra negli esercizi commerciali ancora aperti e, in caso sia pari o superiore a 37,5° c'è l'obbligo di vietare l'ingresso. E' scritto testualmente nell'ordinanza diffusa ieri dalla Lombardia.

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Restano aperti praticamente soltanto supermercati, farmacie ed edicole e in queste attività sarà possibile domandare agli avventori di misurare la temperatura. Non è per ora del tutto chiaro quali siano le possibilità per i gestori qualora si rilevi uno stato febbrile. Si annuncia comunque complicato misurare la febbre alle persone ingresso, peraltro questi controlli devono essere effettuati da personale qualificato.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 23 Marzo 2020, 09:07
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