Coronavirus diretta: appello di 243 sindaci nel Bergamasco: «Fermiamoci davvero». Sala: se crolla Milano è un disastro

Coronavirus, non si arrestano i casi in tutto il mondo dove è stata superata la soglia dei 275.000 contagi. Lo riporta l'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University, che vede il numero delle persone guarite a 88.256 unità. In particolare, i contagi sono 275.434 ed i morti 11.399. In Asia si registrano i primi due morti a Singapore. Si tratta di una donna di 75 anni e di un uomo di 64 anni di nazionalità indonesiana. Nella città stato sono stati finora registrati 385 casi di contagio, il secondo numero più alto nel sud est asiatico. Nella vicina Malaysia si contano 1.030 casi.

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Coronavirus, l'appello di 243 sindaci

«È arrivato il momento di fermarci, ma per davvero. Confidiamo in voi»: è l'appello firmato dai 243 sindaci dei Comuni Bergamaschi, a partire dal primo cittadino di Bergamo Giorgio Gori, inviato al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al governatore lombardo Attilio Fontana. «Al momento - spiegano - riteniamo che l'adozione di coraggiosi nuovi provvedimenti restrittivi possa rappresentare l'unica ed auspicabile soluzione per una tragedia che sembra oggi, che i contagi aumentano inesorabili, non avere fine».

Brescia vuole chiudere tutto. «Le terapie intensive della Lombardia non hanno più posti. Il mio appello alle istituzioni è: chiudere tutto. Non si può continuare a far circolare le persone». Lo ha detto Sergio Cattaneo, primario di cardiorianimazione degli Spedali Civili. Pensiero condiviso anche da Paolo Terragnoli, primario del pronto soccorso della Clinica Poliambulanza. «Aumentano sempre più i giovani contagiati. Ô finito il momento di uscire, bisogna stare a casa e va chiuso tutto».
 


Code ai supermercati. Dopo le code di ieri nei supermercati di tutta Italia, a Milano anche oggi, all'esterno dei punti vendita, la gente ha cominciato a mettersi in fila intorno alle 6.30. All'Esselunga di via Fuché, una delle più note, la coda si snoda già per quasi tutto l'isolato, e continuano ad arrivare persone. Il punto vendita dovrebbe aprire alle 7.30 e chiudere alle 20. Esselunga, che ha ridotto di poco gli orari, ha annunciato ingressi prioritari per medici e infermieri. Stessa situazione si registra nei supermercati delle principali città.

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Veneto, contagi rallentano
E' bene rimanere prudentissimi e, soprattutto, restare a casa. Ma è un fatto che da qualche giorno a questa parte dal Veneto arriva qualche segnale di rallentamento dell'epidemia. Questa mattina (21 marzo) la Regione Veneto ha diffuso due dati interessanti. Innanzitutto i nuovi ricoveri in terapia intensiva sono stati 13, il 5,5% in più rispetto ai dati del pomeriggio del 20 marzo. Un aumento percentuale relativamente basso rispetto a quello della settimana scorsa. Anche l'aumento dei positivi (+380) equivale ad una crescita del 5,5%. Nella giornata precedente secondo i dati della Protezione Civile l'aumento dei casi di positività al Coronavirus nel Veneto è stata dell'8,4% contro una media italiana del +14,9%.

Il Viminale: 10.000 denunciati. Ieri le Forze di polizia - indica il Viminale - hanno controllato 223.633 persone e 9.888 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 91.129, denunciati 104 esercenti e sospesa l'attività di 19 esercizi commerciali. I 10mila denunciati in un giorno sono un record dall'avvio dei controlli, l'11 marzo. Salgono così a 1.650.644 le persone controllate dall'11 al 20 marzo: 70.973 quelle denunciate per mancato rispetto degli ordini dell'autorità, 1.600 per attestazioni false; 834.661 gli esercizi commerciali controllati e 1.977 i titolari denunciati.

Egitto stop musei. L'Egitto ha annunciato la «chiusura di tutti i musei e siti archeologici» del Paese da lunedì prossimo al 31 marzo per operazioni di «sterilizzazione, pulitura e attuazione di procedure di sicurezza e prevenzione» a causa della pandemia di coronavirus. Lo riferisce un comunicato del ministero del Turismo e delle antichità egiziano postato su Facebook.


Belgio, più 25% dei contagi in 24 ore
Oltre 500 contagi in più registrati nelle ultime 24 ore, un incremento di circa il 25%, hanno portato a 2.815 i casi di coronavirus in Belgio. Secondo un portavoce del governo, i decessi sono passati dai 37 di ieri a 67. Venerdì il Belgio ha chiuso le sue frontiere per tutti gli spostamenti «non essenziali» per contenere il contagio del coronavirus. Mercoledì il governo ha annunciato l'inizio del 'lockdown', con chiusure di aziende commerciali e divieto di assembramenti fra i cittadini, almeno fino al prossimo 5 aprile.

In Spagna aumento di vittime. Sale a 24.926 il bilancio dei casi di coronavirus in Spagna (4.946 in più) e 1.326 morti, 324 in più. Lo rende noto il Ministero della Salute, secondo quanto riporta la Efe. Secondo il dicastero, ci sono anche 1.612 pazienti in terapia intensiva, 471 in più rispetto a ieri, e un totale di 2.125 pazienti hanno già recuperato, 540 in più. Fernando Simon, direttore del Centro per il coordinamento delle emergenze sanitarie, ha avvertito che «è molto probabile che i dati sottostimino la realtà».

Raggi-Zingaretti. «Ripristinare i precedenti orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali per evitare assembramenti all'esterno». E' quanto chiede la sindaca di Roma, Virginia Raggi, in una lettera al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a seguito della restrizione decisa dalla Regione, che impone l'orario dal lunedì al sabato dalle 8:30 fino alle 19 e la domenica fono alle 15.

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Altre bare via da Bergamo. Sono una settantina i feretri che questa mattina sono stati caricati sui camion dell'esercito per essere trasferiti dal cimitero di Bergamo in altre zone del Nord, in particolare in Emilia Romagna per la cremazione. Anche oggi Bergamo assisterà dunque a un nuovo, drammatico corteo dei mezzi, come quello della sera del 18 marzo scorso, con le bare dei propri cari per i quali non è nemmeno stato possibile organizzare un funerale, perché le regole per contrastare la diffusione del coronavirus li vietano. «Bergamo chiama. Vuole che l'Italia sia unita. Questa volta, per lei. Lunedì prossimo dalle 11.45 alle 12 guardate oltre il vostro balcone e fate arrivare il vostro sguardo a Bergamo. Guardate fuori per cercare dentro di voi per trovare parole che compongano preghiere». È l'appello di Federica Percassi, figlia del presidente dell'Atalanta, Antonio, a stare vicino alla città di Bergamo messa in ginocchio dall'emergenza Coronavirus.

Sydney, stop ai bagni a mare. autorità di Sydney hanno chiuso Bondi Beach, dopo che sulla popolare spiaggia si erano riversate folle di persone, nonostante il divieto di assembramento a causa dell'epidemia di coronavirus. La misura è stata decisa dopo la comparsa di numerose foto online che mostravano la spiaggia affollata di bagnanti. Il ministro della polizia del New South Wales, David Elliot, ha parlato di «comportamenti irresponsabili» ed ha annunciato che se non saranno rispettate le misure di distanziamento sociale le autorità potrebbero decidere la chiusura di altre spiagge. 
 
Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Marzo 2020, 16:05
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