Coronavirus, in Lombardia 1367 contagiati e 202 morti in più. Oltre 6mila ricoverati, 823 in terapia intensiva

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Emergenza coronavirus, i dati della Regione Lombardia: l'assessore al Welfare Giulio Gallera ha fornito i dati di oggi nel corso della quotidiana conferenza stampa di aggiornamento sulla diffusione del Covid19. I cittadini positivi in Lombardia, secondo i dati forniti da Gallera, sono ora 14.649, con un incremento di 1.367 casi rispetto a 24 ore fa. Le persone attualmente ricoverate sono 6.171, di cui 823 in terapia intensiva (più 66). A salire sono anche i decessi a causa del virus, che in regione salgono a 1.420, in aumento di 202 rispetto al dato di domenica.

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Nella città di Milano i contagiati sono saliti a quota 813, con un aumento di 102 casi rispetto alle precedenti 24 ore. L'esponente della giunta Fontana ha parlato di un 'afflusso assolutamente gestibile' negli ospedali della città. Tra le 'novità positive', Gallera ha poi riferito di una Ong statunitense, la Samaritan's Purse, che ha dato disponibilità per un ospedale da campo per 60 degenti con 8 posti in terapia intensiva che verrà allestito a Cremona. Gallera ha poi spiegato che il governatore Attilio Fontana e il presidente della Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali, effettueranno nel pomeriggio un sopralluogo ai padiglioni del quartiere fieristico dove dovrebbe sorgere l'ospedale dedicato ai pazienti Covid19. 

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GALLERA: DATO POSITIVO, CONTINUIAMO A STARE A CASA «C'è un dato positivo, la gente sta rimanendo a casa e ricordo a tutti di continuare questo sforzo. Contiamo che la per la fine della settimana ci consentirà di vedere finalmente la linea dei contagi non più crescere ma almeno fermarsi», ha detto Gallera in una diretta Facebook. «L'auspicio che ci poniamo è di stare in una situazione non di crescita costante ma di diminuzione o rallentamento. Ciò non significa che da lunedì potremo ritornare a fare la vita di prima, a ritrovarci nei pub o a ricominciare la socialità frenetica cui eravamo abituati e alla quale vogliamo tornare». 

«Vogliamo tornare al dinamismo, alla gioia e allo stare insieme - ha sottolineato l'assessore - ma dobbiamo continuare su questa strada di rigore per un pò di tempo affinché il rallentamento diventi una discesa e la discesa diventi il soffocamento del virus. Aspettiamo il fine settimana per poter avere un'evidenza in cui credo molto che i nostri sacrifici stanno producendo risultati ma la strada sarà ancora abbastanza lunga». 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 16 Marzo 2020, 16:46
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