La collega lo invita a casa, lui la violenta mentre dorme: condannato a 11 mesi
di Simona Romanò

La collega lo invita a casa, lui la violenta mentre dorme: condannato a 11 mesi

Si è infilato nel letto di una collega addormentata, che lo stava ospitando, a casa sua e del fidanzato, dopo una serata in discoteca finita con una sbornia. L'ha palpeggiata e ha iniziato ad abusarne mentre lei dormiva. La ragazza si è svegliata di soprassalto cacciando il molestatore, che è stato anche picchiato dal fidanzato di lei. Ieri è stato condannato a 11 mesi con l'accusa di violenza sessuale, pena sospesa per  l'attenuante di «minore gravità» del fatto, un 25enne capo cameriere di sala - in gergo chef de rang - di un ristorante di lusso in zona Brera, finito agli arresti domiciliari a novembre. Lo ha deciso il gup Sofia Fioretta.

 

LA SERATA Secondo quanto ricostruito dai poliziotti dell'ufficio Volanti, coordinati dal pm Paolo Filippini, il 25enne e una coppia di colleghi, fidanzati, avevano trascorso una serata in discoteca dopo la fine del turno al ristorante. Al ritorno, intorno alle 4.30, il 25enne ha chiesto di salire a casa della coppia per recuperare uno zainetto. Poi, una volta ridisceso in strada, vinto dall'alcol, si è accasciato sul marciapiede e, a quel punto, la ragazza ha convinto il compagno a ospitarlo. Gli ha offerto il divano. La coppia, invece, si è messa a riposare nel letto matrimoniale.

 

GLI ABUSI In piena notte, l'assalto: il cameriere si è intrufolato di soppiatto nel letto per toccare nelle parti intime la vittima. Che si è accorta, poco dopo, di ciò che stava succedendo e ha svegliato tra le urla il fidanzato, che ha preso a pugni il 25enne. L'aggressore è riuscito a scappare, ancora mezzo nudo, per nascondersi in una palazzina vicina. Quindi, la coppia sconvolta, ha allertato la polizia che  ha raggiunto, identificato e arrestato il molestatore, ora condannato.  


Ultimo aggiornamento: Martedì 24 Maggio 2022, 10:38
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