Caterina Collovati a TeleLombardia, voce dei cittadini: «Io integralista? Ho principi e valori, ma non offendo mai»
di Ida Di Grazia

Caterina Collovati a TeleLombardia, voce dei cittadini: «Io integralista? Ho principi e valori, ma non offendo mai»

Giornalista, conduttrice e opinionista tv, Caterina Collovati è la moglie dell’ex calciatore e campione del mondo dei mondiali dell’82 Fulvio Collovati. Fu un colpo di fulmine, lei 16 anni, lui 21, un grande amore da cui sono nate due figlie. La Collovati conduce dal martedì al giovedì la trasmissione Detto da voi su TeleLombardia dalle 8.30 alle 9.30.

Anche la sua trasmissione ha subito uno stop a causa del coronavirus, quando e come siete tornati in onda?
«Dal 4 maggio siamo rientrati più carichi che mai, soprattutto perché noi rispondiamo ad un pubblico lombardo. La nostra trasmissione dà un grandissimo spazio alle telefonate dei telespettatori, a maggior ragione in questa fase così complicata»

Come ha vissuto questo periodo di chiusura?
«Sembra retorico ma io mi sento diversa. È come se di colpo avessimo assunto una maturità in più, come se ci fossimo scrollati di dosso il superfluo»

Lei sta con suo marito da quasi 40 anni, come avete retto alla convivenza forzata?
«Posso dire che siamo una coppia a prova di lockdown. Ma da sempre condividiamo le stesse passioni, poi magari ci hanno salvato anche i cani, perché ne abbiamo due»

Lei è tra coloro che ha difeso Silvia Romano dagli attacchi social
«Ho trovato tutto molto triste e vergognoso, ho una figlia della stessa età, l’idea che l’avessero trovata viva per me è stata pura gioia. Se anche avesse scelto di diventare musulmana non mi riguarda, con che diritto uno si permette di giudicare? Ma d’altronde questo è un paese in cui se una donna subisce una violenza la prima cosa che ti dicono è che te la sei cercata»

Spesso l’hanno definita integralista per le sue opinioni, come risponde?
«Se si intende una persona che ha principi sani, valori e una certa educazione allora sì. Ma non offendo mai»

Com’è andata a finire invece la polemica tra lei e Alba Parietti, hanno detto che voleva fare la caccia all’untore?
«Ecco questo è proprio l’esempio a cui mi riferivo, io non ho mai detto che Alba è un’untrice, perché non uso termini offensivi. Ho fatto solo una riflessione. Guardavo la trasmissione Carta bianca, quando ha raccontato di aver accusato i sintomi del Covid il 9 marzo e ha deciso di chiudersi in casa, mi sono ricordata che noi l’8 marzo stavamo insieme dalla D’Urso, e non solo non ha detto niente a nessuno in più l’ho vista andare anche dopo in trasmissione. Quindi ho detto ma che cosa sta raccontando e l’ho scritto su Instagram. E lei ha iniziato ad attaccarmi in maniera pesante anche in privato. Tutto qui»

Lei di cognome fa Cimmino, perché ha scelto di prendere quello di suo marito?
«Ho iniziato dopo il mondiale dell’82 con il giornalismo sportivo e uno dei produttori all’epoca mi disse che nonostante la giovane età, ero brava e di provare a proseguire su questa strada, tanto il cognome già ce l’avevo e ho detto di sì. È stato come avere un nome d’arte»
Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Maggio 2020, 09:50
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