Un uomo urla "Torna nel tuo Paese", scatta la polemica tra Tia Taylor e Barbie Xanax: «Sei sicura non sia disabile?»
di Silvia Natella

Un uomo urla "Torna nel tuo Paese", scatta la polemica tra Tia Taylor e Barbie Xanax: «Sei sicura non sia disabile?»

Scontro tra "Youtubers" su Twitter. Il popolo della rete da qualche ora si accanisce contro Barbie Xanax, al secolo Marta Savi, accusandola di razzismo. Tutto a causa di un episodio che ha visto protagonista un'altra influencer, l'afro-americana Tia Taylor, che ha raccontato di essere stata aggredita a Milano. La giovane ha denunciato l'accaduto pubblicando sui suoi account un video. Il commento al post da parte della critica cinematografica non è passato inosservato. 

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Ne è scaturita una polemica a colpi di tweet che ha portato la storia in tendenza sul social nework. Tia, che  conosce benissimo l'italiano, ha raccontato di aver denunciato un uomo che si era rivolto a lei e a una sua amica invitandole a «parlare in italiano». «Il signore che era seduto davanti a noi inizia a mormorare qualcosa nella nostra direzione, io gli ho chiesto ‘Mi scusi sta parlando di noi?’ e lui ha risposto ‘Ho detto che dovete tornare nel vostro paese!’. Chiunque mi conosca sa come ho reagito: gli ho detto un paio di vaffa**o chiari e lui ha risposto che ci avrebbe insegnato l’italiano, dato che lui era italiano e noi no. Lui stava urlando e vi dico la verità: ho avuto paura. Così ho corso fuori dai tornelli e ho visto che mi stava minacciando».
 

L'amica ha registrato tutto con il cellulare, ma quando la polizia è arrivata non c'era più traccia dell'uomo. 
Allo sfogo circa gli atteggiamenti discriminatori che spesso subisce per il colore della sua pelle sono seguiti numerosi messaggi di solidarietà. Barbie Xanax avrebbe commentato "fuori dal coro" mettendo in dubbio la lucidità della persona coinvolta: «Tia mi dispiace molto per quello che hai subito che è razzismo senza se e senza ma sei sicura che quell’uomo non abbia delle disabilità mentali? Il modo in cui parla o la borsa che porta è spesso usata da chi è senza casa. Questo non minimizza il razzismo ma aggiunge un problema».
 

Tanto è bastato per attirarle la replica di Tia e una valanga di insulti che ha fatto finire l'episodio a sfondo razzista in secondo piano. «Sono una che ha passato le estati da piccola con il padre fermato dalla polizia a cui chiedevano il permesso di soggiorno pur essendo italiano... », ha specificato la Savi. Nel frattempo, Tia ha ammesso nelle stories su Instagram di voler prendersi una pausa dai social: «Sono stanca di tutta questa situazione».
 
Venerdì 4 Ottobre 2019, 20:26
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