Fanno il barbecue di Capodanno e il bosco brucia per due settimane: denunciati

Fanno il barbecue di Capodanno e il bosco brucia per due settimane: denunciati

L'incendio che a cavallo del Capodanno ha distrutto mille ettari di bosco sui monti dell'Alto Lago di Como e della bassa Valchiavenna è stato provocato da un barbecue, acceso all'aperto nonostante la giornata di vento. È la conclusione cui sono giunti i Carabinieri Forestali di Como, che hanno denunciato due persone per incendio boschivo colposo. I due facevano parte di un gruppo di amici che intendeva trascorrere la fine dell'anno in una baita in località Fordeccia di Sorico.



L'incendio, divampato domenica 30 dicembre, ha avuto origine in corrispondenza di un punto di cottura limitrofo ad una baita. Secondo i carabinieri, le condizioni di vento hanno fatto sì che la brace per la cottura provocasse l'innesco delle fiamme presso la vegetazione secca di un prato adiacente all'abitazione. In pochissimi secondi la combustione si è propagata alle aree a bosco limitrofe trasformandosi in un incendio incontrollabile. L'incendio, a causa del perdurare delle condizioni di vento intenso, si è protratto per diverse settimane ed è stato dichiarato estinto soltanto nella giornata di ieri, e ha comportato la distruzione di una superficie di circa 1000 ettari di bosco di cui 350 ettari di conifere, per lo più pinete di pino silvestre, e 650 ettari di latifoglie (carpino, castagno e faggio). L'intensità delle fiamme ha provocato il danneggiamento e la distruzione di diversi fabbricati, il ferimento di una persona e la morte di decine di animali custoditi presso alcune stalle della zona. Nelle operazioni di spegnimento sono stati impegnati per diversi giorni decine operatori tra forze dell'ordine, vigili del fuoco, volontari e dipendenti degli enti territoriali, e si è reso necessario per diverse centinaia di ore l'impiego di Canadair ed elicotteri.

Ultimo aggiornamento: 21:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA