Regionali, caos tra la Moratti e la Lega: «Fontana candidato naturale». Lei: «Sono disponibile»

Regionali, caos tra la Moratti e la Lega: «Fontana candidato naturale». Lei: «Sono disponibile»

di Paola Pastorini

Archiviate le amministrative, in Lombardia cominciano le manovre di avvicinamento alle Regionali del 2023. In casa centrodestra, ieri è toccato alla Lega. Il segretario Matteo Salvini, il ministro Giancarlo Giorgetti e il governatore Attilio Fontana con il segretario regionale Fabrizio Cecchetti si sono incontrati a Palazzo Lombardia. Al termine del vertice, diffusa la nota che Fontana è «il candidato naturale, così come già confermato dagli altri leader della coalizione». La prossima settimana, rende noto il partito, «la Lega farà il punto con consiglieri regionali, assessori e presidente sulla situazione».
La vicepresidente e assessora al Welfare Letizia Moratti spiega che la sua dichiarazione dei giorni scorsi è servita solo a fare «chiarezza rispetto alla mia collocazione politica: faccio parte del centrodestra e sono disponibile.

Poi saranno fatte le valutazioni necessarie». Ricordando che «c'erano tante supposizioni rispetto al terzo polo, anche rispetto alle dichiarazioni di Calenda. Ho chiarito inequivocabilmente che sono a disposizione del centrodestra». A chi le chiedeva se il suo rendersi disponibile fosse un atto di sfiducia nei confronti dell'operato del presidente Fontana, ha risposto: «Ci mancherebbe». Se ci saranno dei chiarimenti tra loro? «Io il presidente lo vedo e lo sento regolarmente». 


Ultimo aggiornamento: Martedì 28 Giugno 2022, 08:30
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