Ostriche senza perle

Ostriche senza perle

Alberto Sordi è un mito per me e tra le cose più divertenti che io ricordo di lui c'è sicuramente una scena de le vacanze intelligenti. Lui nei panni di Remo insieme alla moglie buzzicona Augusta dopo la lavanda gastrica. Questa cosa mi ha sempre fatto pensare a due temi piuttosto trasversali: gli eccessi e le intossicazioni. Dolori addominali, mal di testa, nausea e vomito. Non trovate che ci sia una bella somiglianza con certe relazioni? Le intossicazioni di questo tipo producono in un certo senso gli stessi esiti. Conosciamo qualcuno, ci piace da morire, ci abbuffiamo di messaggi, chiamate, appuntamenti fugaci e rubati. Poi arriva un momento in cui non è il corpo ad esser saturo, ma la mente. L'agente intossicante in questione è come un'ostrica andata a male. All'interno non ha nessuna perla e non ce ne siamo accorti perché a forza di aggiungere limone e tabasco avevamo coperto quel retrogusto amarognolo di certi comportamenti, abbinando uno champagne che anziché essere d'annata era dannato. Il risultato? Un'intossicazione di quelle pesanti, ma sul piano emotivo. Perciò il rimedio, a tavola come nella vita, è mangiare sano e in maniera contenuta, masticando a lungo invece di ingozzarsi.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 18 Novembre 2022, 14:50
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