Tutto ha bisogno di cure: dalla risposta a una story di Instagram all'analista il passo è breve

Tutto ha bisogno di cure: dalla risposta a una story di Instagram all'analista il passo è breve

Ogni cosa ha bisogno di cura. Questa è un'affermazione chiaramente incontrovertibile e i perfezionisti lo sanno bene. Vale per le piante, si, anche per quelle grasse, per i progetti, per le idee, ma soprattutto è un dogma per quanto riguarda le relazioni. Volendo però addentrarci nei meandri del significato di questa magica parolina, io comincerei col distinguere e contestualizzare. Il senso infatti spazia tra attenzione e salute, soprattutto in riferimento a quella mentale.

L'assenza di cura nella prima accezione conduce a volte  alla necessità impellente della stessa, nella seconda. Della serie che quando incontri quello che si rivela poi l'ennesimo investimento affettivo sbagliato della tua esistenza, la persona su cui avevi proiettato il film della tua felicità amorosa dedicandogli buona parte delle tue risorse psichiche e facendoti anche una caterva di aspettative, puntualmente disilluse dalla realtà e dai suoi comportamenti, ci sarà un margine temporale in cui, potendotelo permettere, ti ritroverai con le chiappe comodamente adagiate sulla poltroncina di uno bravo.

Lo avrai scelto, finalmente. Sará il momento in cui, magari con un bel po' di amaro in bocca, ripenserai al fatto che dall'ultima risposta alla story di instagram allo studio dell'analista il lasso temporale è stato breve, equivalente a una tratta Roma Milano col frecciarossa. Però sarà anche il momento in cui, finalmente, tu in prima persona ti prenderai cura di qualcosa e sto parlando delle tue emozioni, quelle che imparerai a regolare e ad accettare così come vengono. E insomma, sempre da quello bravo avrai la chance di sperimentare una cosa nuovissima, una modalità di relazione sana. Quella che, quando sarà ora di finirla ti porterà finalmente a saper scegliere meglio e magari, anche a trovare chi la parolina magica della cura sarà in grado di declinarla in entrambe le accezioni in un modo molto semplice: senza sciatteria.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 30 Settembre 2022, 10:37
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