Green Pass, cinque modi per averlo: dalla app Io al sito del governo

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di Alberto Gentili

Il green pass per viaggiare in Europa, accedere a feste, matrimoni, concerti, spettacoli, fiere, congressi e a ogni evento pubblico, e per andare a trovare gli anziani delle Rsa, è operativo da giovedì. Ecco una guida per come ottenerlo.

 

L’ARRIVO DEL CODICE

Il primo step è l’arrivo di un avviso, per sms o mail, con il codice “Authcode” che serve per recuperare il proprio green pass. Questo codice è arrivato o arriverà nei prossimi giorni (la data limite fissata dal governo è il 28 giugno, visto che il 1 luglio entra in vigore il digital green pass europeo) a chi ha ricevuto una o due dosi di vaccino, a chi è guarito dal Covid negli ultimi 6 mesi o ha fatto un tampone (risultato negativo) nelle ultime 48 ore.

 

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IL SITO DEL GOVERNO
Una volta ricevuto il codice sulla mail o sullo smarthphone segnalati al momento del tampone o della vaccinazione, si può andare sulla piattaforma nazionale dgc.gov.it. Qui, tramite l’identità digitale (Spid/Cie), oppure con la tessera sanitaria o con un documento di identità per chi non è iscritto al Sistema sanitario nazionale, ci si autentica. E si inserisce il codice per ottenere la certificazione verde.

APP IMMUNI O IO
Stessa procedura per ricevere il green pass, con il suo Qr code, anche sull’app Immuni. Si inserisce l’Authcode, si ottiene il green pass e si stampa. Più semplice la procedura sull’app Io. Qui (ma solo nei prossimi giorni, attualmente l’app non è completamente operativa in quanto non ancora aggiornata) non c’è bisogno dell’Authcode. Gli utenti (attualmente sono 12 milioni) riceveranno in automatico la notifica con la certificazione dell’avvenuto tampone o del vaccino effettuato. Senza bisogno di richiederlo. Inoltre non è necessario stampare il Qr code, in quanto si potrà scaricare sul proprio smarthphone e conservarlo nella galleria fotografica del dispositivo, così da poterlo mostrare anche in assenza di connessione internet in aeroporti, stazioni, eventi di ogni genere.

IN FARMACIA O DAL MEDICO
Chi ha poca dimestichezza con la tecnologia, oppure non possiede un pc, un tablet o uno smarthphone, o a problemi a scaricare il codice in quanto le app sono intasate, può andare in farmacia o dal proprio medico. E molti cittadini già lo hanno fatto nelle ultime ore. Qui, con la tessera sanitaria, il farmacista o il dottore accederanno al “fascicolo sanitario elettronico” del paziente e potranno stampare il green pass.

LA DURATA
Il green pass ha durate differenti. Per chi ha fatto il tampone la validità è di 48 ore. Chi è stato vaccinato con la prima dose dovrà attendere 15 giorni, chi ha ricevuto la seconda inoculazione avrà il Qr code immediatamente: la durata in entrambi i casi è di 9 mesi. Per chi è invece guarito dal virus, la validità del green pass è di 6 mesi dal certificato di avvenuta guarigione. Se ci si contagia (l’evento finisce immediatamente nella banca dati del sistema sanitario nazionale) il certificato viene revocato.

IL PASS EUROPEO
La certificazione digitale Ue entrerà in vigore dal 1° luglio. Ma di fatto chi dispone del digital green pass italiano avrà in mano il digital green pass europeo. Il Dpcm firmato dal premier Mario Draghi giovedì allinea infatti le regole di rilascio del certificato italiano a quelle della certificazione europea. 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Sabato 19 Giugno 2021, 16:03
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