La Toscana si tinge di rosa, regione «delle donne»: «Verrà premiato il talento, senza etichette»

La Toscana si tinge di rosa, regione «delle donne»: «Verrà premiato il talento, senza etichette»

La Toscana si tinge di rosa. La Toscana diventa «delle donne» ponendosi l'obiettivo di costruire una regione paritaria scommettendo con forza sul talento femminile. Una serie di eventi che andranno in scena dal 20 al 25 novembre che punta a raggiungere la tanta agognata parità tra uomo e donna, come motore di benessere economico e sociale. 

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Le eccellenze toscane

 

Cinque giorni che hanno l'obiettivo di celebrare al meglio la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre) e per fare incontrare e dialogare intelligenze di tutto il Paese. Un modo per capire come migliorare, potenziare le politiche, imparare a usare meglio le risorse a disposizione e raccontare l’esperienza maturata negli anni. Una serie di eventi che vedrà protagoniste le eccellenze al femminile della Toscana e non solo. Giuliana De Sio, Eleonora Daniele, Giulia Mazzoni, la commissaria europea Helena Dalli, Alba Donati, Maria Elena Viola, Maurizio Belpietro, Maria Sole Ferrieri Caputi sono solo alcuni degli ospiti della cinque giorni in cui si affronteranno tematiche che vanno dalle politiche, alle istituzioni, dal lavoro all’Europa con ampio spazio dedicato ai programmi comunitari regionali Por Fse, Por Creo, Psr e Interreg. E ancora, dalla transizione ecologica alla salute passando per il cinema, lo sport e la letteratura.

«Motivo di orgoglio, senza etichette»

«Per me rappresentare la mia terra sarà un vero e proprio onore», spiega l'artista musicale Giulia Mazzoni. Nata a Firenze il 15 marzo 1989, dopo aver studiato pianoforte, sassofono e arrangiamento alla scuola di musica Giuseppe Verdi di Prato, si è specializzata in composizione al Conservatorio di Milano, diventando un'eccellenza a livello internazionale. «Una terra in cui la cultura e i valori hanno un'eco così forte, sarà bellissimo lanciare un messaggio così importante. Questo evento, però, ci tengo a sottolineare non è solo delle donne, ma anche di uomini. Perché si mira a premiare il talento senza guardare il sesso delle persone. Le etichette non mi sono mai piaciute e il fatto che si punti sulle capacità senza etichette è il messaggio più bello che possa giungere». Giulia Mazzoni si esibirà nella serata di apertura, il 20 novembre, al Teatro Verdi di Firenze. E nell'occasione ha deciso di preparare una scaletta speciale dove eseguirà sia i brani tratti da i suoi album «giocando con i bottoni» e «Room 2401», ma non mancheranno anche le sorprese. In occasione di un evento così importante, infatti, ha deciso di preparare un omaggio speciale a un'amica che l'ha sostenuta all'inizio del suo percorso: Dolores O'Riordan. Una versione speciale e inedita al pianoforte di «Zombie» per omaggiarla e per lanciare un messaggio speciale di pace in un periodo così tormentato dal dolore della guerra. «Non dobbiamo essere zombie assuefatti dalla violenza, ma combattere per il bene proprio partendo dai luoghi di cultura - ha spiegato - e Firenze è il luogo perfetto per farlo».

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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«Regione dei diritti civili»

«La Toscana si è caratterizzata come la regione dei diritti civili già a partire dalla abolizione della pena di morte nel 1786 - ha detto il presidente Eugenio Giani -. Vorrei perciò rafforzare questo concetto dando un volto nuovo e forte alla Toscana, regione delle donne che onora il ruolo delle donne nella società. Ecco così che quest’anno, in coincidenza con due momenti assunti come simbolici, il ventennale del Social Forum e la giornata di contrasto alla violenza sulle donne, facciamo una serie di iniziative con le quali vogliamo dire che la Toscana, abitata già 2500 anni fa dal popolo Etrusco in cui la donna aveva un ruolo centrale, popolo e dal quale discendiamo, torna a dare alla donna il ruolo che merita e che merita una società evoluta».

IL PROGRAMMA

La Toscana delle Donne prende il via il 20 novembre. Alle ore 16 è prevista l'apertura al Teatro Verdi con il concerto di apertura di Giulia Mazzoni, seguito da quello dei digital dancer's Urban Theory. Seguiranno due talk dove il presidente Eugenio Giani intervisterà Damiano Michieletto, regista teatrale di opera molto innovativo e conosciuto a livello internazionale, oltre a Oliviero Toscani che, a fine della cinque giorni, presenterà una copertina esclusiva realizzata con i volti di tutte le donne di eccellenza toscane, dando il volto definitivo della donna toscana

La mattina del 21 novembre in Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati alle ore 9 una mattinata dedicata in varie «panel» al lavoro, alla formazione e alla parità di genere, all’economia e alla sostenibilità, all’agricoltura e allo sviluppo del territorio. Il pomeriggio del 21 novembre sempre in Sala Pegaso viene presentato il quattordicesimo Rapporto sulla violenza di genere in Toscana 2021.

Il 22 novembre il momento centrale dell’evento, una giornata intera dedicata alle donne e l’Europa, alle donne in Europa. Si inizia alle 9.30 in Sala Pegaso con un focus su La parità di genere e l’empowerment femminile. Poi, si affrontano le politiche della Regione Toscana e le nuove prospettive.

Si parla di salute il 23 novembre in Sala Pegaso alle ore 9, dove si presentano i progetti in cui la Regione Toscana è impegnata per una salute che fa la differenza. Si affrontano temi che vanno dalla medicina di genere alla depressione post partum alla sicurezza sul lavoro. Interverranno l’assessore regionale alla salute Simone Bezzini e, tra gli altri, la poetessa Alba Donati. Alle 17 al Teatro della Pergola c'è un incontro dal titolo Oriana Fallaci e le donne in Medioriente con Maurizio Belpietro e Maria Elena Viola, direttrice del settimanale Donna Moderna. Sempre il 23 novembre alle 12 alla Scuola Normale Superiore di Pisa (Piazza dei Cavalieri) si svolge Colloqui internazionali in Toscana sulle nuove economie e gli impatti con Massimiliano Tarantino e, tra gli altri, Maria Enrica Virgillito, dell’Istituto di Economia della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Il 24 novembre in primo piano lo sport. In collaborazione con la FIGC, un evento in cui protagonisti sono le donne e il calcio. Al Centro Tecnico di Coverciano Cristina Manetti, capo di Gabinetto del presidente Eugenio Giani, intervista Maria Sole Ferrieri Caputi, la prima donna arbitro di serie A alla quale verrà consegnato il Pegaso della Toscana. Segue poi una partita femminile di calcio a 8.

Il 25 novembre in Sala Pegaso alle 9.30 una nuova giornata intera dedicata ai Colloqui internazionali di Toscana su economia circolare, energia, rivoluzione digitale e innovazione, cultura.

Tutti gli eventi saranno gratuiti e per partecipare è necessario iscriversi sul sito della Regione (CLICCA QUI)


Ultimo aggiornamento: Venerdì 18 Novembre 2022, 21:05
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