Firenze, offese e minacce No-vax sui social: l'assessore Funaro presa di mira con foto con svastica sulla fronte

Firenze, offese e minacce No-vax sui social: l'assessore Funaro presa di mira con foto con svastica sulla fronte

Sara Funaro finisce nel mirino dei No-vax e arriva la solidarietà del sindaco, Dario Nardella, e del presidente della Toscana, Eugenio Giani

L'odio no vax sui social non sembra volersi fermare. Questa volta la vittima di offese e minacce su Facebook è stata l'assessore all'Educazione del comune di Firenze, Sara Funaro. Il post incriminato è stato pubblicato dalla stessa assessora nel quale criticava le scritte contro i vaccini anti Covid apparse davanti a una scuola fiorentina.

 

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L'immagine apparsa nei commenti, la vede ritratta con una svastica in fronte e la accusa di essere «una nazista che vuole imporre la dittatura sanitaria». Ma non solo. In molti si sono scagliati contro l'assessora e sono giunte anche diverse minacce a lei e ai suoi cari.

 

Le autorità fiorentine hanno subito dimostrato solidarietà nei confronti della loro collega. I primi sono stati il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani, e il sindaco di Firenze, Dario Nardella: «Tanta solidarietà all'assessore Sara Funaro - ha detto Giani a margine di un convegno a Firenze - io le ricevo da agosto quando mi proposi come presidente di regione che voleva interdire la circolazione dei no vax perché provocavano danni nel sistema dei tamponi, delle occupazioni degli ospedali, a persone che non fanno il loro dovere nei confronti della comunità perché non si vaccinano».

 

Per Nardella, invece, «è un momento molto delicato, non dobbiamo esasperare gli animi, allo stesso però dobbiamo essere molto fermi nel condannare atti minatori, offese gratuite e violenze anche verbali. Quindi la mia piena solidarietà al presidente Giani e all'assessore Funaro che si stanno battendo con grande equilibrio e con grande senso di responsabilità nell'interesse delle nostre famiglie e dei nostri giovani e della salute di tutti noi».

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 18 Gennaio 2022, 23:15
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