Covid, nuove Regioni rischiano la zona rossa: Puglia, Liguria e Basilicata in cima alla lista

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La pandemia di coronavirus non accenna ad arrestarsi e se in alcuni territori in Italia si registrano lievi cali dovuti al lockdown, in altri invece la situazione preoccupa. Alcune Regioni, dall'entrata in vigore dell'ultimo Dpcm, sono diventare rosse, quindi hanno optato a una chiusura totale delle attività (sebbene con misure più soft rispetto alla prima ondata), e altre lo potrebbero diventare.

 

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Attualmente a rischio ci sono Puglia, Liguria e Basilicata che potrebbero passare dall'essere zona arancione a zona rossa, mentre il Veneto, attualmente in zona gialla, potrebbe diventare arancione. Il Governo starebbe valutando un ulteriore cambiamento sulla base di quelli che sono i dati pervenuti dalle singole Regioni, dati che tengono conto di diversi fattori tra cui la capienza degli ospedali e delle terapie intensive, i ricoveri e l'indice Rt di contagio.

 

Sebbene Rezza ha parlato di una lieve diminuzione i dati non sembrano essere affatto incoraggianti. Solo venerdì prossimo si potrà capire se le restrizioni in vigore hanno portato effettivamente un abbassamento dei contagi e della pressione sul sistema sanitario. Ovviamente i dati in questione saranno riferibili alle primissime Regioni messe in zona rossa, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta e Calabria, per valutare i dati delle altre aree che sono diventate rosse nei giorni successivi occorrerà attendere ancora.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Novembre 2020, 14:41
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