Il piccolo fan non può andare alla presentazione, Zerocalcare lo va a trovare in ospedale

Il piccolo fan non può andare alla presentazione, Zerocalcare lo va a trovare in ospedale

di Enrico Chillè
Neves ha 13 anni e vive a Reggio Emilia, ma da un mese si trova in ospedale a Bologna, nel reparto di Neuropsichiatria infantile del Sant'Orsola, a causa di un disturbo comportamentale alimentare che lo stava annichilendo e isolando dal mondo. Il ricovero forzato gli ha impedito di essere alla presentazione dell'ultima opera di Zerocalcare, ma non di incontrare il suo idolo: il disegnatore romano, infatti, è andato a trovarlo in ospedale.

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Un incontro emozionante per entrambi, raccontato anche da Luca Bortolotti per La Repubblica. Neves, che prima di essere ricoverato a Bologna non parlava più con nessuno e aveva passato altri venti giorni in ospedale a Reggio Emilia, da quando si trova a Bologna ha fatto notevoli progressi. E la scintilla che ha fatto scattare il cambiamento positivo è stato proprio Zerocalcare, al secolo Michele Rech: una passione, quella per i fumetti del disegnatore nato ad Arezzo ma cresciuto nel quartiere di Rebibbia, che ha permesso alla psicologa che lo sta seguendo di entrare in contatto con lui.

La mamma di Neves, Miriam Barrasca, ha spiegato: «Ero io a leggere i fumetti di Zerocalcare, consideravo mio figlio troppo piccolo. Poi due anni fa gliene ho proposti alcuni e ho scoperto che lui li aveva già letti tutti, di nascosto. Lo ha detto anche alla psicologa: ama i personaggi di Zerocalcare perché sono adulti che vedono le cose come un bambino». Proprio per questo, al Sant'Orsola Neves si è visto recapitare diversi libri di Zerocalcare, a cominciare dal primo e più famoso, La profezia dell'armadillo. Antonia Parmeggiani, responsabile dell'unità disturbi comportamentali alimentari nel reparto del prof. Cordelli, ha spiegato: «Usiamo tanti metodi, dallo yoga alla pet-therapy, lui è molto intelligente e interessato alla scrittura e quel libro gli ha dato uno sguardo nuovo».

A quel punto, i medici del Sant'Orsola hanno contattato la Bao, la casa editrice di Zerocalcare, per invitare il disegnatore in ospedale e realizzare così il sogno di Neves. Ieri mattina, prima di recarsi a via Manzoni per la presentazione dell'ultimo libro, La scuola di pizze in faccia del professor Calcare, il disegnatore romano ha fatto visita al bambino: un incontro molto emozionante per entrambi, come racconta mamma Miriam. «Neves gli ha regalato un suo disegno, gli ha fatto mille domande, era emozionatissimo, Zerocalcare forse pure di più» - spiega la donna - «Il sorriso di mio figlio la diceva tutta: ora è determinato a risolvere il problema e tornare alla normalità. Si entra in queste malattie quando non si vede più nulla di bello, ma quest'incontro gli ha fatto capire che i sogni a volte si avverano».


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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Novembre 2019, 19:40
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