Yara, la lettera del fratellino: "Per me è ancora viva, l'ho sognata"

Yara, la lettera del fratellino: "Per me è ancora viva, l'ho sognata"
Sono ricordi strazianti, quelli dei fratelli di Yara Gambirasio nei confronti della loro sorella. La ragazzina, infatti, aveva una sorella maggiore, Keba, oggi 22enne, e due fratellini. Uno di loro, quando fu interrogato nel 2012, due anni dopo la morte della 13enne di Brembate, ancora non riusciva ad accettare il terribile delitto. 

«Yara mi aveva raccontato che tornando a piedi dalla palestra si era scontrata con un uomo. Lei aveva chiesto scusa e lui le aveva detto: 'Stai più attenta, ragazzina'. Era rimasta un po' sorpresa, mi aveva raccontato anche che quest'uomo la seguiva in via Morlotti con una macchina grigia e un po' lunga, e la guardava male. Sono rimasto stupito che qualcuno potesse guardarla male, forse quell'uomo era ancora arrabbiato per quella volta che si sono scontrati» - la testimonianza del ragazzino agli inquirenti, riportata da Giallo - «Non penso che quello sia il corpo di Yara, chiunque può avere gli stessi vestiti. Una volta l'ho sognata al mare, mi aveva detto che l'avevano rapita ma io l'avevo vista contenta».



Il settimanale di cronaca nera riporta anche la testimonianza di Nicole, la cuginetta di poco più piccola: «Eravamo amiche, la sera prima che sparisse ci siamo scambiate una ventina di sms. In quei tempi Yara aveva cominciato un po' a truccarsi, ma era ancora una bambina, allegra e piena di vita. Penso che Dio sceglie di avere accanto i più bravi o quelli troppo perfetti per stare al mondo».
 
Ultimo aggiornamento: Martedì 25 Luglio 2017, 12:05
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