«Sul corpo di Yara il Dna di una terza persona». Caso riaperto?

Caso riaperto? Secondo il professor Peter Gill, padre della genetica forense con cattedra all'università di Oslo, esperto di fama mondiale sulle ricerche legate al Dna sui luoghi di un delitto, «oltre al Dna nucleare di Massimo Bossetti e al Dna mitocondriale di Yara c'era per forza il mitocondriale di una terza persona».

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Gill, che era stato contattato come consulente dalla difesa del muratore di Mapello (in provincia di Bergamo) condannato anche in secondo grado all'ergastolo per l'omicidio di Yara Gambirasio (la Corte d'assise d'appello di Brescia non aveva però disposto la rinnovazione del dibattimento) lo ha detto alla troupe del documentario «Unknown1», che racconterà in otto episodi il caso della tredicenne di Brembate di Sopra, scomparsa il 26 novembre 2011 e trovata uccisa tre mesi esatti dopo, a margine del convegno «in DNA Veritas?» organizzato dal Rotary di Todi.

Al microfono di Camilla Paternò dello staff di «Unknown1» il professor Gill ha risposto ad alcune domande e analizzato i dati ufficiali tratti dalle consulenze effettuate dagli esperti dell'accusa, concludendo che «doveva per forza esserci una terza persona». Bossetti e i suoi difensori hanno sempre contestato la validità dell'esame del Dna e sono in attesa del processo in Cassazione che comincerà il 12 ottobre. 
Giovedì 21 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 22-06-2018 08:37
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3 di 3 commenti presenti
2018-10-12 17:06:16
Allora dunque, secondo voi il Bossetti avrebbe rapito Yara, questo secondo la vostra ricostruzione, poi l'ha uccisa in orario e zone stra frequentata di gente, poi che ha fatto? L'ha portata al campo dove l'hanno ritrovata 3 mesi più tardi spogliandola, masturbandosi e poi lasciando cadere una goccia del suo sangue negli slip e poi la riveste e ops si dimentica di rimetterle gli slip prima di rimettergli i pantaloni e infila gli slip nei pantaloni in modo che chi avesse ritrovato il corpo li vedesse? Dopo tutta questa fatica avrebbe fatto prima ad andare dal Magistrato a dire "Sono stato io" La ricostruzione che hai fatto maxrossi potrebbe essere plausibile se non ci fossero queste contraddizioni. Ora lungi da me dire che il Bossetti sia innocente, ma le prove che tu dici essere una conferma della sua colpevolezza, ci sono è vero, ma dicono l'esatto contrario. Partiamo dal ritrovamento del corpo nel famoso campo. Cito un appunto di medicina legale  (il cadavere si può mantenere pressoché integro per alcuni giorni a 4 °C e per diversi mesi con temperature sotto lo zero). Ora le temperature in quel periodo non sono mai scese al di sotto dei 6 gradi. Con una temperatura del genere il corpo doveva già essere uno scheletro tra l'altro che bastava un attimo toccarlo e le ossa si sgretolavano, invece era integro da potergli vedere anche dei taglietti. Apro un'altra parentesi "Un mese dopo la scomparsa di Yara ci fu la morte misteriosa di un'indiana stessi segni di Yara stesse ferite alla nuca stessa zona, stesso magistrato inquirente che archivia il caso come suicidio spiegando che l'indiana si è prima autoinflitta dei colpi con un coltello che non si sa che fine ha fatto, poi si è buttata da un ponte ed è stata trascinata via dalla corrente impetuosa di un fiume in secca. Mi pare strano che un fiume in secca riesce a trascinare per quasi due chilometri un corpo esanime tra l'altro vorrei sapere come ha fatto a dire che è stato trascinato dalla corrente dell'acqua rimanendo l'intero corpo completamente asciutto" Passiamo a un'altra enorme contraddizione. Il campo dove si pensava (Meglio dove il Magistrato inquirente ha fatto deviare le ricerche, perché i cani se fiutano una traccia non sbagliano, neanche i cani non addestrati) fosse finito il corpo della ragazzina viene sorvolato, battuto palmo a palmo, e con erba che non supera i dieci centimetri di altezza (Lo posso dire perché ho visto le riprese video proprio ieri) completamente verde, nessuno ha visto dall'alto anche una piccola macchiolina nera che poi sarebbero gli indumenti della vittima? Passiamo alla ripresa del furgone un fiat ducato cassonato, dopo quattro anni perquisiscono un fiorino chiuso, e come hanno trovato fibre di dna della vittima dopo quattro anni e per di più in un furgone diverso da quello immortalato dalle videocamere di sorveglianza? Le celle telefoniche? Agganciate dalle 17 e 30 del 26 novembre 2010 fino alle 7 e 35 del mattino successivo in via Natta a Mapello. La cella telefonica aggancia fino a tre chilometri di distanza? Non è impossibile, è pura fantascienza, al massimo poteva trovarsi a 100 metri dall'aggancio della cella, di certo non a tre chilometri. Questi sono elementi reali, non congetture, ma elementi reali. Per la cronaca, se vi venisse pensato che la sentenza d'appello ha negato il riesame del dna per l'imputato in questione per irreperibilità del campione come sostenuto nella sentenza, sappiate che gli stessi consulenti dell'accusa hanno dichiarato nelle udienze che i campioni sono disponibili in laboratorio per ulteriori analisi. Quindi persino l'accusa contesta se stessa.
2018-06-22 07:36:54
ma dai,,,,,è il perito di bossetti che doveva dire????
2018-06-21 21:42:42
Dunque. Lo dissi subito. Lo ripetei più volte e lo sostengo adesso. Nel caso Yara conosceva Bassetti, e pacifico che possa essere salita sul furGone. Escludo che sul furgone potesse esserci una terza persona. Bassetti aveva un piano preciso quindi no testimoni. Ma al processo risulta che Yara e Bassetti non si conoscono. Dunque. Una persona è fuori la palestra in accordo con Bassetti, bossetti transita si ferma, invita Yara a salire, Lei rifiuta, lo sconosciuto la afferra una mano sulla bocca e la spinge sul furgone. nessuno sente e nessuno vede perché scelgono il momento adatto. Il terzo uomo vista la mal parata scende al volo dal furgone e Bassetti in preda al panico paura e voglia commette il delitto efferato. Terza ipotesi Bassetti innocente. Si può essere ma in un processo quando gli indizi sono 16 coincidenti diventano una prova. E di indizi c'è ne sono di più. Conclusione. Secondo me , una persona terza che sa tutto esiste, ma farne il nome è per bossetti, peggiorare una situazione oRai conclusa con ergastolo. Sempre secondo me faceva prima ad aprire lo sportello chiedere scusa e fare uscire Yara, che sarebbe fuggita a casa
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