Viviana Parisi, gli operai: «Abbiamo sentito lo stridio dei freni, poi l'urto». Il marito: «Hanno pensato al traffico e non a mia moglie»
di Alessia Strinati

Viviana Parisi, gli operai: «Abbiamo sentito lo stridio dei freni, poi l'urto». Il marito: «Hanno pensato al traffico e non a mia moglie»

«Abbiamo sentito lo stridio degli pneumatici poi l'urto violento». Sono queste le parole dei due operai coinvolti nell'incidente che sarebbe stato causato da Viviana Parisi il giorno in cui è poi scomparsa con il figlio di 4 anni Gioele. «Abbiamo sbandato e urtando il marciapiede sono scoppiati gli pneumatici», spiegano gli operai coinvolti nell'incidente nella galleria Turdi, a Caronia, in Sicilia.
 

 

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Sul caso restano molti misteri. I periti della famiglia Parisi- Mondello sostengono che sarebbe stato il mezzo degli operai ad aver sbattuto contro la vettura della donna, ma gli uomini affermano il contrario. Dopo l'impatto la donna si sarebbe allontanata con il figlio, non sono note le condizioni dei due, ma secondo i primi rilievi Gioele non sarebbe stato nel suo seggiolino quindi sarebbe potuto essere ferito anche gravemente.

Gli operai si sarebbero poi occupati di gestire il traffico e a tal riguardo il marito di Viviana, Daniele Mondello si interroga: «Non riesco a capire come gli operai dopo l'incidente, invece di occuparsi di mia moglie e mio figlio, si siano occupati del traffico». L'uomo e tutta la famiglia cercano la verita e a un mese dal ritrovamento drammatico di Viviana e Gioele ancora non sono chiare le cause della loro morte. 
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Settembre 2020, 17:03
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